lunedì 26 maggio 2014

Zapping : L'ologramma di Michael Jackson


Nel 1983 Michael Jackson torna dalla morte trasformato in uno zombie paralizzando il mondo con una coreografia agghiacciante che ha cambiato la storia della musica per sempre . Il video di Thriller è stata la prima anteprima mondiale di MTV , ha il Guinness per la storia audiovisiva di maggior successo della storia ed è il primo video musicale protetto per i posteri dalla Library of Congress degli Stati Uniti.

Più di 30 anni dopo il Re del Pop torna dalla morte, ancora una volta , solo che ora è morto e non è uno zombie, è un ... fantasma ?
Dovremmo prima chiarire che quello che abbiamo visto nella presentazione dei Billboard Music Awards 2014 non era tecnicamente un ologramma anche se lo chiamiamo così. Per gli ologrammi: Star Wars.

Quello che abbiamo visto è molto più vicino a una tecnica di illusione nota come "Ghost Pepper " [ il fantasma di Pepper ], datata perché risalente al XIX secolo. Naturalmente il progresso della "tecnologia moderna" aggiunge i 'glitters' aggiuntivi per far si che l'effetto sia più impressionante (per alcuni) o inquietante (per altri).

Jackson non è il primo defunto che ritorna per presentarsi "live" . Forse il più famoso fantasma digitale ( oltre a quello di Jackson ) è quello di Tupac Shakur, che ha impressionato il pubblico del festival di Coachella nel 2012.
Abbiamo anche visto Elvis duettare con Celine Dion agli American Idol del 2007, ma quello spettro ha fatto uso di un'altra tecnologia : quello era veramente Elvis e quello che abbiamo visto era una sua registrazione proiettata accanto alla diva seguendo gli insegnamenti di rotoscoping.

La tendenza, come previsto, ha sollevato tutta una serie di domande circa l'etica dietro a quello che potrebbe essere descritto come un banchetto visivo con tinte necrofile. Onoriamo o sfruttiamo la memoria del defunto? Sembra che il fattore shock di una tecnologia che si sta facendo strada accenda il dibattito perché la pratica di trarre profitto dal patrimonio artistico del defunto non è nuova. Kurt Cobain , Bob Marley , John Lennon , Jimi Hendrix , Joe Strummer , Jim Morrison ... cosa non si è venduto di e "con" loro?

La questione è complessa e gli strascichi sono così tanti che è difficile raggiungere un consenso, soprattutto quando quelli chiamati in causa non sono presenti per poter chiedere il loro parere. Potremmo ipotizzare che Jackson, appassionato dell'illusione e della magia, avrebbe amato lo show soprattutto considerando che è stato pensato per mettere in moto il suo secondo album postumo che è già al primo posto in 50 paesi . Ma ... trattandosi di un perfezionista di altissimo livello : avrebbe apprezzato l'idea che una raccolta di canzoni, da lui stesso scartate, vedessero la luce senza la sua approvazione? Andiamo oltre: cosa avrebbe detto l'astemio Bruce Lee nel sapere che un suo clone digitale ha usato la sua faccia per pubblicizzare un superalcolico?

Beh, non è senza ironia il fatto che la "nuova" traccia che ha introdotto “ l'ologramma " è intitolata 'Slave to the Rythim' [Schiavo del Ritmo], e che quella bestiola lì emuli i movimenti di Michael Jackson al ritmo di una voce che dice "Slave ! Slave! " . Molto suggestivo eh?
Comunque, per quanto mi riguarda e nonostante quanto impressionante possa essere la tecnologia , rimango per sempre con la mitica frase dei Jackson 5 : 'Ain't Nothing Like The Real Thing'.

FONTE ORIGINALE:
Zapping: El holograma de Michael Jackson