lunedì 20 ottobre 2014

La famiglia Radnor ha visto il 'lato nascosto' di Michael Jackson

ENGLISH:
Radnor family had inside look at Michael Jackson


TRADUZIONE
Per tre ore in un'umida giornata d'estate del 1976, Suzi Nash cavalcò attraverso le colline del Parco Nazionale Valley Forge, con le braccia avvolte intorno alla vita del futuro Re del Pop.

Michael Jackson aveva 17 anni a quel tempo, e appariva ancora con i suoi quattro fratelli come i Jackson Five. Loro erano tutti ospiti quel giorno nella casa d'infanzia di Nash nel quartiere di Wayne, dei Radnor.
Fu l'inizio di un'amicizia con Jackson che si sarebbe estesa per più di un decennio, ha detto Nash, che ha regolarmente fatto visita allo straordinario intrattenitore prima e dopo i suoi spettacoli di Philadelphia.

"E' stato sicuramente un momento emozionante. Lui era il ragazzo più bello che avresti voluto incontrare, piuttosto timido, piuttosto silenzioso. Lui tirò fuori la saccente che era in me, ha detto Nash, che, lei stessa era un'adolescente quando incontrò Jackson.

Il 15 luglio del 1976, il giorno che i fratelli Jackson visitarono la casa di Nash, erano nel bel mezzo di una sessione di registrazione al Sigma Sound Studios di Philadelphia, e il loro produttore, Dexter Wansel, volle dare loro un pò di relax. Si rivolse al suo amico, Toni Nash, alla madre di Suzi, a Michael e Larry per prendere accordi.

Dexter era un carissimo amico. Era una cosa del tutto personale. "Nessuno lo fece trapelare alla stampa", ha detto Toni, che in precedenza aveva ospitato " Profili" su WGBS-TV57, ed ora è uno scultore, dirige e produce un documentario sull'artista Andrew Turner.

Lei trasportò tre cavalli della sua famiglia e altri che prese in prestito da amici di Ivy Hollow, la residenza di Bill e Sue Snyder, dove i fratelli giocarono a basket prima di montare in sella per la loro cavalcata attraverso il Parco Nazionale Valley Forge.
Suzi ha detto che mentre i fratelli di Michael erano tutti insieme a giocare ai " cowboy", Michael tornò alla limousine.
Chiesi, " Non vai a cavallo?", ha detto. Lui disse: " Oh, no, hai fatto tutti i preparativi".

Ha detto che Jackson le disse che lui aveva un cavallo, ma non stava a casa da due anni, e non si sentiva sicuro sulle sue capacità di equitazione.
Lei gli insegnò a montare il suo alto destriero nero, Midnight.
Iniziai a farlo camminare sù e giù, e disse: " Ti stai infangando completamente le scarpe". Ti accompagno in giro, disse Suzi.
Lei continuò a dire a Jackson che, poichè era abbastanza fortunata da possedere un cavallo, non era insolito per lei consentire agli amici di cavalcare Midnight.

Gli dissi: " Lo faccio per tutti. Tu non sei speciale.
Lui disse: " Davvero?"
Da quel momento sembrò molto rilassato, molto a suo agio.
Nessuno gli aveva mai detto che non era speciale, ha detto Suzi con una risata.

Dopo aver guidato Jackson intorno al recinto per circa 45 minuti, Suzi saltò sul cavallo con la popstar, le braccia avvolte intorno alla sua vita, mentre lei teneva le redini.
Jackson si rilassò talmente durante il loro viaggio di tre ore, ha ricordato Suzi, che alla fine condivise con lei qualche risata.
Effettivamente, lui iniziò a cantare, ha detto.

Prima di intraprendere la loro escursione a Ivy Hollow, i fratelli Jackson furono portati a casa di Toni e Leslie Nash sulla West Avenue, dove Toni preparò loro il pranzo.
Fu allora che Suzi notò per la prima volta l'apparente bisogno di solitudine di Michael Jackson, mentre si separò dai suoi fratelli ed esaminò libri ed oggetti d'antiquariato nel soggiorno dei Nashes.
" Gli piaceva l'antiquariato, gli piacevano i vecchi libri, ha detto Suzi.

Era cosi eccitata all'idea della sua visita, che la sera prima, Suzi aveva dormito con il telefono sul petto in previsione della chiamata di Wansel per informare i Nashes dell'ora prevista per l'arrivo di Jackson. Ma, ha osservato, aspettò circa 45 minuti prima di presentarsi a Michael nel loro salotto.
Gli ho solo voluto dare un pò di tempo per stare da solo, ha detto Suzi.
Negli anni successivi, andò a trovare Jackson durante uno dei suoi concerti a Philadelphia, Suzi prese un vecchio libro dallo scaffale dei suoi genitori senza badare al titolo. Lei voleva solo fare un regalo a Jackson, e ricordò la sua passione per gli antichi tomi. Il destino volle che, il titolo fosse : " As a Man Thinketh", ( Come un uomo pensa) un volume del 1902 di James Allen.
Lui mi guardò, e quasi trasalì. Disse: " Cosa ti ha spinto a darmi questo? Cosa ti ha spinto a scegliere questo? Ha detto Suzi.
Lui le disse che quello era il suo " Libro preferito al mondo".
Il titolo prende spunto dal capitolo 23, versetto 7 dei proverbi del " Libro della Bibbia, " Come un uomo pensa nel suo cuore, cosi egli è".

Il giorno della visita dei fratelli Jackson alla famiglia Nash, il caso volle che fosse anche il 13°compleanno di Michael Nash, ha detto Toni. Dopo la cavalcata, si riunirono nella sua residenza di West Avenue.
" Loro tornarono a casa e presero per lui una grande torta e cantarono per lui. Cantarono " Buon Compleanno", ha detto Toni, che ha un'audiocassetta dei fratelli Jackson della serenata per sua figlia minore.

Suzi ha detto che non chiese mai di essere fotografata con Michael Jackson in uno dei loro incontri.
" Non abbiamo mai scattato nessuna foto o chiesto autografi", ha detto. " Credo che sia per questo che ci permisero di frequentarci".
Lei e la sua famiglia furono controllati attentamente dalle guardie del corpo dei fratelli Jackson durante la visita degli animatori a casa loro.

Quando Michael accompagnò Suzi dal salotto alla sua stanza per guardare altri libri, le guardie del corpo arrivarono rapidamente, e chiesero al cantante se stesse bene, lei ha ricordato.
Suzi fu colpita dal grado di controllo che altre persone avevano più su Michael Jackson quando lo incontrò la prima volta.
Lui era timido a circa sei settimane dal suo 18° compleanno a quel tempo.
Dicevano che non volevano che Michael andasse fuori a cena, perchè non volevano esporlo al pubblico.
Non volevano che lui giocasse a tennis, perchè non volevano che inciampasse nella palla.
Non volevano che andasse in piscina, perchè non volevano che Michael si prendesse un raffreddore.
Immagino che puntò i piedi per andare a cavallo, ha detto Suzi.

Lei ha ricordato di una volta, quando andò a trovare Jackson dopo un'esibizione al vecchio Valley Forge Music Fair di Chester County, lui fu fisicamente trascinato via dai suoi " addetti" mentre aspettava che un ragazzino trovasse una penna, cosi l'artista avrebbe potuto dargli un autografo. Lo stavano accompagnando ad un altro appuntamento.
" Loro letteralmente lo prelevarono dal torso e dalle gambe, e lui si aggrappò al mio collo. Disse: " Non lasciare che mi portino via". Era molto sconvolto. Disse:" Non voglio deluderlo", ha detto Suzi.

L'ultima volta che ho visto Jackson, lei dice, sembrava finalmente aver preso il controllo della sua vita.
" Lui era molto gentile, molto carino, pacato, ma sicuramente nel controllo di ciò che accadeva intorno a lui. Ma, sempre, molto timido, ha detto Suzi.
Una volta, quando lei portò una bambina di 8 anni, che era amica di famiglia a New York per incontrare Michael Jackson ad una conferenza stampa, Suzi assicurò alla bambina nervosa che il cantante era molto più " spaventato" di lei.
Alla conferenza stampa, lui sarebbe rimasto per molto, molto ancora. Nel momento in cui si mosse fu accecato da flash, quindi rimase per molto, molto ancora, ha detto Suzi.
Dopo la conferenza stampa, cortesemente Jackson incontrò la bambina.
" Fu molto gentile con lei. Si sedette e la salutò, e lei era molto, molto emozionata, ha detto Suzi.
L'enormità della fama di Jackson colpì finalmente Suzi quando, durante una delle sue tappe del tour nella città di Brotherly Love, lei gli propose di portarlo allo zoo di Philadelphia, per via del suo amore per gli animali. Lui le disse che aveva preso in considerazione la visita allo zoo il giorno precedente,ma le disposizioni per " bloccare e chiudere lo zoo" non potevano essere fatte abbastanza velocemente.
" Pensai, sai, sono con un uomo che se vuole può chiudere aree della città", ha detto Suzi.

Mentre osservava i suoi cambiamenti fisici a causa della chirurgia plastica e di una malattia della pelle chiamata Vitiligine, lo osservava anche farsi carico della sua vita.
" Ogni volta che lo vedevo sembrava sempre di più a suo agio e più nel controllo della situazione, anche se sembrava più bizzarro. Ma era più nel controllo e più normale, per cosi dire, il quale era un interessante contrapposizione, ha detto Suzi.

Lei perse il contatto con la mega star dal momento che lui si ritirò al Neverland Ranch, la sua tenuta di 2.600 ettari che comprendeva un parco divertimenti e uno zoo, 125 miglia a Nord Ovest di Los Angeles. Ha ospitato centinaia di bambini lì.
Tutto il coinvolgimento con i bambini era perchè non aveva mai avuto la possibilità di giocare con i bambini. Era un ragazzo che lavorava dall'età di 5 anni. Quando è stato al parco giochi? Ha detto Suzi.
Jackson è stato accusato di aver molestato due 13enni a Neverland in casi distinti. In una causa civile nel 1993, lui negò le accuse e raggiunse un accordo fuori dal tribunale. Nel 2005 fu assolto da una giuria dalle accuse di aver servito alcool ad un ragazzo sopravvissuto al cancro e di averlo molestato.
Jackson ammise di condividere il suo letto con i bambini in un documentario televisivo, ma insistette che l'abitudine era " dolce", non " sessuale".
Chi lo sa quello che succede oltre le porte chiuse? Ha detto Suzi. L'ho visto insieme a mio fratello minore, e non ho mai avuto la sensazione che lui gli prestasse qualche scomoda attenzione, mai nulla di sconveniente.

Un padre di tre figli con due divorzi alle spalle, Jackson finì sotto attacco nel 2002 per aver penzolato suo figlio neonato da un balcone dell'hotel di Berlino davanti ad una grande folla di fans. E' stato anche criticato per aver tenuto la compagnia di uno scimpanzé, per aver indossato una mascherina batteriologica, e di parlare con una voce acuta, tra le altre eccentricità.

" Ha praticamente sempre avuto la voce a quasi un sussurro, perchè voleva salvare le sue corde vocali. Le persone pensavano che fosse un'ostentazione, ha detto Toni, che notò che quando Jackson aveva un contratto discografico, era costretto a " forzare le cose".

Jackson, che ha vinto 13 Grammy Awards e venduto oltre 750 milioni di dischi, era conosciuto come un eccessivo spendaccione. Quando non adempì ai 24,5 milioni di dollari dovuti per Neverland, una società d'investimento ha acquistato il suo prestito lo scorso anno, proprio mentre la proprietà stava per andare all'asta dei beni pignorati.
Jackson, viveva in una casa in affitto nella zona di Holmby Hills di Los Angeles, e si preparava per il suo primo tour di concerti da oltre 10 anni quando è morto per un apparente attacco cardiaco Giovedì all'età di 50 anni.
" Mi è dispiaciuto molto per lui". Stava cercando di ritornare in scena. Attraverso tutto stava cercando di ritornare in scena, e ha avuto cosi tanti problemi lungo la strada, ha detto Toni.

Lei ha indicato che a Jackson viene attribuito di aver " re-inventato" il video in termini di produzione. Toni crede che sarà ricordato anche per i suoi sforzi di sensibilizzare la consapevolezza dei problemi globali attraverso la sua musica e i suoi video. In più, era ben noto per i suoi impegni caritatevoli , che comprendevano l'istituzione della Heal the World Foundation del 1992, e il suo sostegno alla Fondazione AIDS di Elizabeth Taylor.
" Avrei solo voluto che avesse avuto una vita più felice. Mi sarebbe piaciuto che lui avesse avuto una vita più felice. A cosa serve avere tutto quel successo senza la gioia interiore?, dice Toni.

Suzi stava lavorando nel suo giardino nella comunità di Philadelphia quando ricevette la chiamata da suo fratello Michael, sulla dinamica della morte del cantante-ballerino Giovedì pomeriggio.
Ha detto che ha provato incredulità e tristezza per la perdita del suo celebre compagno di passeggiate a cavallo.
" Per me, in una certa misura, è stato perseguitato fino alla morte. Non riesco ad immaginare di vivere in quel genere di boccia di vetro come lui ha fatto", lei ha detto.
Traduzione: Diana Jackson