mercoledì 28 gennaio 2015

Dedicato a Michael: Un articolo in difesa di Syl Mortilla

Sto scrivendo questo articolo in risposta al tentativo di minare il messaggio del mio libro da persone apparentemente guidate da sinistro opportunismo e invidia.

Nella Nota dell'autore che precede il corpo del primo libro su Michael, scrivo:
"Questo libro è il mio cuore. Le mie uniche speranze per questo libro sono che contribuisca quale contrappeso nel minare le dicerie verso una figura culturalmente cruciale, la cui carriera è stata motivata e galvanizzata da sforzi storicamente senza precedenti verso la filantropia e l' umanitarismo; e [la mia speranza] è che finito di leggerlo, il lettore non abbia più alcun dubbio riguardo la grandezza il rispetto e l'amore che sento per Michael. "

Il libro è dedicato a Michael.

Ci sono alcuni che cercano di sabotare il mio lavoro; macchinazioni sinistre che son dovute ricorrere a dissotterrare un articolo di sei anni fa che ho scritto frettolosamente per soddisfare le aspettative di un irrilevante rivista di musica online, ormai defunta. Quello che chiedevano un commento sardonico e satirico sulla apparizione di Michael durante la conferenza stampa all'Arena O2. Nonostante fossi già ben conosciuto per la mia conoscenza enciclopedica e per l'amore che provo per Michael, sono stato scelto come persona qualificata per svolgere questo compito. Eppure, nonostante fossi tenuto a vincoli( contrattuali) per attenermi alla richiesta, ho ancora tentato di sfruttare l'occasione per costringere i lettori della rivista, a rivedere, ciò che normalmente e di rado mettevano in discussione, le loro percezioni radicate su Michael.

E' stato interessante constatare come gli articoli che ho utilizzato per MJNI's KING!Magazine - e scritti così come sono cresciuto, quindi come un fan che adora Michael - non siano poi stati pubblicati esattamente per come li avevo scritti.

Durante i diciotto mesi che ci sono voluti per scrivere il libro su Michael, spesso mi sono ritrovato solo e affamato, così come senza tetto, a volte. Ho sacrificato il tempo di solito dedicato ai miei bambini. Ma ho deciso consapevolmente di portare a compimento questa mia ambizione, un desiderio interiore - nella speranza di poter rendere manifesto questo mio amore per Michael compiendo questo forzo atto a stimolare e amplificare la sua eredità.

Ho passato una vita in difesa di Michael continuamente. Non sono sempre stato daccordo con le sue scelte - ma accade in ogni vera amicizia, l'amore sta nella fedeltà. Ma sì, lo ammetto, mi sono anche sentito frustrato a volte nell'assistere ad alcune decisioni di Michael. Tuttavia, lo amo. Lo amo immensamente. Non smetterò mai di amarlo. E il vero amore resta anche se dona e inoltre, una capacità a saper riconoscere le idiosincrasie di una persona.

Mi sono completamente immerso nella scrittura, cercando di donare il mio cuore e la mia anima. Si tratta di una riflessione vera e onesta dei miei pensieri sulla vita e l'anima del mio eroe (anche se il termine 'eroe' non rende l'idea del tipo di sentimento. Michael è una parte intrinseca di ciò che sono).

Il libro parla anche della comunità dei fan, divisa e sparpagliata, di Michael Jackson e offre consigli e speranza sul nostro essere in grado di accoglierci l'un l'altro. Ma ci sono, fra di noi, molti insidiosi autoelettisi individui, che invece hanno il compito di tenerci divisi.

Io non sono il nemico.
Nel corso degli ultimi sei anni, il mio idolo paterno, Michael, è morto, e sono diventato padre io stesso. Questo tipo di esperienze ti modificano l'anima.
Sono orgoglioso della mia. Sono orgoglioso delle mie parole che onorano Michael.

ENGLISH
Dedicated To Michael: An Article Defending Syl Mortilla