lunedì 13 aprile 2015

Todd Bridges, co-protagonista della serie "Arnold", parla di Michael nel suo libro "Killing Willis"

Todd Bridges, co-protagonista della serie "Arnold", racconta del suo incontro con Michael...

Dopo un pò che uscivamo insieme Janet mi disse che suo fratello Michael mi voleva incontrare. Ero emozionato di incontrarlo.
Come chiunque altro ero cresciuto ascoltando i Jackson 5, perciò ero un fan. Inoltre in quel momento io e Michael eravamo praticamente gli unici idoli di colore degli adolescenti ed ero curioso di vedere com'era e se la sua esperienza con la fama fosse uguale alla mia.
Andai a prendere Janet alla casa che la sua famiglia stava costruendo a quel tempo. Erano a metà della costruzione e c'erano tutti questi tubi scoperti ovunque.
Questo succedeva prima che l'album di Michael, "Thriller", uscisse e Michael andava in giro per tutta la casa cantando "Thriller" dentro tutti questi tubi.
"This is Thriller", cantava in un tubo.
E poi passava ad un altro tubo.
"Thriller", cantava in quel tubo.

Aveva questa risatina acuta e rideva come un matto per come i tubi facevano sembrare la sua voce strana e distorta.
Era fondamentalmente questo bambinone che trovava sempre il divertimento in tutto.
Non ho mai conosciuto così bene il resto della famiglia, ma io, Janet, La Toya e Michael abbiamo passato un sacco di tempo insieme quell'anno. Michael scherzava sempre ed era divertentissimo. Non che abbia mai avuto davvero la possibilità di essere se stesso. Tutti e due stavamo combattendo le sfide di crescere sotto gli occhi del pubblico e questo voleva dire sorridere anche quando le cose erano lungi dall'essere positive.
Non ha mai avuto una pausa. Penso che alla fine fosse troppo per lui. Ora che se n'è andato spero che abbia trovato la pace. Avrò sempre una grandissima ammirazione per lui. 
Traduzione: 4everMJJ-MJFS

ORIGINAL SOURCE
Former Child Star Todd Bridges on Michael

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