lunedì 13 aprile 2015

Michael racconta una storia a dei bambini e canta 'Heal the World' in Salvador, Brasile


10/12/10
Michael ha filmato e registrato "They Don't Care About Us" in due stati del Brasile: Rio e Salvador. Michael ha preso un volo commerciale tra i due stati durante le riprese, e questo articolo racconta gli eventi di quel volo. 

 Il direttore esecutivo del 'Globe', Marcelo Senna, racconta la sua esperienza accanto a Michael Jackson su un volo per Salvador nel 1996....

"Un'immagine di cera con uno sguardo molto freddo.” Questa è stata la prima impressione che ho avuto sul volo Rio-Salvador circa 14 anni fa, quando stava registrando con 'Olodum'.

Nei 70 minuti che sono rimasto in piedi a cinque metri davanti alla stella, ho provato in tutti i modi a intervistarlo, ma due intimidatorie guardie del corpo me lo impedivano ogni volta che mi avvicinavo. Le mie continue richieste non hanno sensibilizzato la star e il suo gelido sguardo. Anche se non potevo intervistarlo, nonostante fosse l'unico giornalista al mondo lì e molto vicino a lui, ho assistito a una performance che ha provocato un frastuono di cinture di sicurezza slacciate e attirato l'attenzione di tutti i presenti verso la prima fila del Boeing 737.

Michael Jackson ha trascorso la maggior parte del volo a giocare con i suoi compagni di viaggio, un ragazzino e una ragazzina di circa sei anni. Con loro, il suo sguardo era diverso. Era dolce.
Ho potuto seguire da vicino ciò che pochi hanno visto e udito: il racconto di una fiaba in cui interpretava la parte di un leoncino che si era perso nella foresta. I bambini erano affascinati dai ruggiti e la mimica facciale nel corso della storia. Lo ero anch'io. E' stato meglio di un qualsiasi video della mega stella. Quella era una clip quasi esclusiva. Per me e per i bambini.

E' stato un volo da 'brivido'. Gli 81 passeggeri hanno rispettato l'avvertenza di allacciare le cinture solo durante il decollo e l'atterraggio. In tanti volevano avvicinare la star. Senza successo ovviamente perchè i “cani da guardia' (la sicurezza) hanno evitato qualsiasi contatto. La star stessa cercava di nascondere il volto quando qualcuno si avvicinava troppo .. qualcun altro è riuscito a scattare una foto per dimostrare che era sull'aereo con il più grande idolo della musica pop. Dopotutto, che avrebbe creduto alla storia? Michael Jackson in un volo commerciale della compagnia Varig seduto in classe turistica? Raccontane un'altra!
Indossava una giacca rossa di calcio della squadra locale (I Torpedos), pantaloni neri e cappello. Entrò nell'aereo con la sua inseparabile mascherina chirurgica, che tolse solo dopo la chiusura delle porte.

Ho avuto questo privilegio perché sono rimasto davanti alla prima fila. Avevo chiesto agli assistenti di volo di fermarsi lì quando avrebbero servito il cibo. Nonostante le richieste delle guardie di sicurezza di tornare al mio posto, ho spiegato più volte che il carrello mi bloccava la strada. Grande scusa.!

Gli assistenti di volo, tra l'altro, fecero a gara per decidere chi lo avrebbe servito. Michael ha molto gradito il guaraná (una bibita tipica brasiliana) e ha mangiato tutto: formaggio, uova di quaglia, salame e prosciutto, pollo fritto, ananas, uva e il Quindim (un dolce brasiliano, dal sapore un po' acido). Ha rifiutato solo le crocchette di carne bovina.

Ma chi ha avuto il privilegio più grande è stato il comandante di volo. Michael è andato nella cabina e ha cantato a capella "Heal the World" mentre l'aereo sorvolava l'isola di Itaparica (nei pressi di Salvador), e lì ho pensato che avevo visto tutto!