lunedì 13 aprile 2015

"THREATENED" - Al di là della Twilight Zone di Barbara Kaufmann

Dov'è Rod Serling, quando hai bisogno di lui? Serling era il creatore di una serie TV chiamata "Ai confini della realtà." L'imitazione della voce di Serling può essere ascoltata nell'album Invicible di Michael Jackson , nella canzone Threatened .
La serie Twilight Zone, di Serling, parlava di tematiche contemporanee sulla falsa riga della fantascienza. Attraverso la fantascienza, gli scrittori di Twilight Zone, si confrontarono su questioni relative alla guerra nucleare, l'isteria di massa e i pregiudizi culturali. Utilizzando la metodica della fantascienza, Ray Bradbury ,riuscì a dare ai commenti un livello culturale contemporaneo facendo così in modo che potesse essere accettato facilmente. La serie divenne molto popolare e ovviamente attirò l'attenzione e l'immaginazione di Michael Jackson. Michael era un fan.

In Threatened , nell'intro, "Serling", dice che un mostro è arrivato nel villaggio. Questo mostro può sentire ogni emozione e conosce ogni pensiero. Sottolinea così una profonda verità: "L'ingrediente principale per la paura è l'ignoto." Poi dice di essersi oops, dimenticato di presentarti a te (il pubblico) il mostro. Quindi permettetemi di presentarvi il vostro mostro ... E, naturalmente, le persone danno al mostro quelle colpe personali e collettive di cui nessuno vuole prendersi la responsabilità. Sì, noi siamo il mondo , ma ce lo dimentichiamo spesso.
Poi sentiamo Michael Jackson cantare di come lui stesso sia il mostro e, come un mostro, è ovunque. Parla di lui e dei pensieri oscuri nella tua testa , dice anche che può sentire quei pensieri.
Michael è incredibile nella sua saggezza. Lui era ovunque e lui era il bersaglio visibile e facile su cui il mondo proiettava le proprie colpe . Era sia la luce (visibile nei suoi testi) che l' ombra, perché rappresentava "noi". Sorprendentemente lo sapeva.
Dice che il mostro può essere in due posti contemporaneamente. Quante volte è stato accusato di cose o è stato riferito avesse fatto qualcosa quando non era nemmeno nelle vicinanze? Ci sono persone che attraverso abilità spirituali, possono fare esattamente questo, però, essere in due posti contemporaneamente. Si chiama bilocazione. E Michael fa riferimento proprio a questo.
Inoltre lui "sa che cosa è nella tua mente", e questo è spesso molto vero per gli empatici.
Gli empatici non solo sentono quelli che sentono gli altri , ma riescono a farlo anche quando non sono vicini o quando la loro coscienza viaggia in un'altra dimensione (ricordate il riferimento al sentire il delfino dell'oceano in Dancing the Dream ?), ci riescono e quindi sanno cosa c'è nella mente degli altri. I bambini che vengono maltrattati, spesso sviluppano un abilità a sapersi difendere. Sviluppano un ulteriore istinto oltre a ciò che è ordinario. Così imparano a osservare l'ambiente ad ascoltarlo e a immedesimarsi in esso. Ovviamente non ascoltano con le orecchie , ma imparano ad intuire una diversa voce. E' una enorme capacità del sapere.

Ci sono persone che hanno un dono speciale nell'arte del sapere, e Michael era uno di loro. La sua conoscenza e intuizione è evidente nel suo lavoro. In quale altro modo si potrebbe spiegare se no un ragazzo di dieci anni che sa come e dove aggiungere enfasi in frasi di testi musicali che diversamente suonerebbero banali? Michael disse: "Quando qualcuno sa o crede di avere un dono deve ascoltare .
E questa è una caratteristica comune ai geni. Semplicemente sanno. E sanno quello che sanno. E dimostrano che sanno, ma gli viene spesso chiesto di dimostrarlo ripetutamente nel corso della vita da coloro che non hanno queste abilità. Ma quando qualcuno viene riconosciuto quale genio o superstar , qualunque sia il campo scelto, la gente smette di chiedere la prova di quella intuizione o conoscenza. E questo è ciò a cui ambisce il genio. A quel punto può rilassarsi. E può rimanere saldo nella sua reputazione sciornando il proprio repertorio.
Può il pubblico riconoscere una capacità insolita? O considerarlo una presenza insolita? Un talento insolito? Può Essere. Può , il pubblico aver paura di lui? Può Essere. Perchè?
Poi sentiamo Michael che ci spiega che "ogni volta che la tua donna parla, parla di me", e che quello che sta dicendo è che"non sarai mai nemmeno la metà di me": La tua ragazza mi trova attraente, sexy e molto più di quanto tu possa mai essere. Questa è una dichiarazione veramente coraggiosa, ma ha un senso perché molti uomini si sono sentiti minacciati da Michael Jackson. E molti ci si sentono ancora. A molti di loro non piaceva che le donne fossero attratte da questa pop star , così famosa, amata e capace di ipnotizzare le loro donne. E dobbiamo ricordare anche che "tempi addietro" gli uomini bianchi erano particolarmente sprezzanti verso quegli uomini neri che le donne bianche trovavano attraenti. C'erano miti che circolavano sul come la sessualità fosse correlata agli uomini neri, sia in termini di prestazioni che per reputazione. E sempre anni fa, alcuni uomini neri erano stati linciati solo per aver osato guardare una donna bianca. Ai razzisti bianchi, non piace vedere le loro donne attratte da afroamericani. Molti uomini neri venivano chiamati "ragazzi" perché era un modo per indebolire e la loro virilità considerata una minaccia.
Così, come potevano sentirsi nei confronti di un adulto che si presentava come un ragazzo ma capace di attrarre le donne di tutte le età, colori, razze, etnie e classi sociali di tutto il mondo?
Così , quelli che sostengono non ci sia stata alcuna volontà razzista in quello che è successo a Michael Jackson stanno semplicemente rifiutando l'ovvio, al fine di sentirsi sollevati da un vago senso di colpa. L'invidia suscitata da Michael è ancora molto evidente oggi, in molti uomini, in molti luoghi del mondo. Diventano nemici, detrattori, critici che scherniscono l'audacia di Michael, la sua popolarità, la sua attrazione ipnotica la magia e la sensualità, nei loro articoli, spacciandoli per critiche al suo lavoro musicale, ma che finiscono per essere solo l'esempio della loro invidia. Come ci comportiamo quando soffriamo invidia verso qualcuno? Prendiamo le distanze. Attacchiamo il loro aspetto. Dichiariamo quanto li detestiamo . Questi uomini non hanno idea del perchè attaccano Michael con le loro parole, ma che spesso suonano come ingenui ragazzotti vittima della loro gelosia. E le donne ..lo sanno. 

Michael ..sapeva.
Attirava naturalmente quell'ombra oscura proveniente dagli uomini invidiosi, che hanno così dovuto trasformarlo in un mostro. Questo è ciò che all'invidia riesce fare meglio. 
Quando non si sa come competere, in quel sentimento così profondamente nascosto, l'unica cosa che affiora è l'indignazione, il colpevolizzare e gli insulti. Come potrebbe diversamente trovare sfogo questo genere di sentimento? Sicuramente qualcuno è colpevole per ciò che non possiamo essere; e questo è scomodo. Così quando arriva uno come Michael Jackson, può essere nel giusto? Come poteva essere così attraente? Così di talento? Così magnetico? Come può questo magnetismo essere del tutto naturale? Ci deve essere qualcosa di innaturale sotto, giusto?
E'assolutamente necessario trovare qualcosa di sbagliato in lui, perché accettarlo, non è facile. Così ci deve essere qualcosa di oscuro nel suo comportamento con i bambini! Probabilmente li deve evirare prima che diventino uomini, non credi? Come può questa visione della mascolinità che non ha paura del suo lato femminile, che non ha paura di amare incondizionatamente, ne del fatto che le donne lo trovino così dannatamente attraente, non essere quella di un mostro! Così ciò che conta è invece trovare il mostro nella natura di quell'uomo. E indovinate è un pò come la caccia alle streghe nel medioevo, ma perchè è così importante?
Sì, ci sono state molte cose che hanno minacciato la mascolinità nel ventesimo secolo. E forse anche nel ventiduesimo secolo. Forse "Neverland", non è stato un posto relegato alla tempistica in cui era noto. Forse è nascosto nel bel mezzo del ventunesimo secolo da qualche parte e ancora da scoprire. Speriamo che non sia così, dice "Serling" " Neverland- questo è il posto "
Un ingrediente importante di un episodio di Ai confini della realtà è stata la svolta inaspettata alla fine e il paradosso temporale (dovrete cercarlo perché io non ho intenzione di rovinarvi la sorpresa.) Rod Serling sapeva come fare e così ha fatto Michael Jackson. L'episodio non è finito. Vi racconteremo il resto dopo la pubblicità! 

Michael dice , sempre in Threatened ,"il giudizio è nella notte," un "esecuzione", un "massacro", "il diavolo" e i "fantasmi" e il mostro sono "torture". E forse torturati. Ci sono spesso torturati in ciò che non riusciamo a capire, persone e cose che cerchiamo di eludere. Michael era quel tipo di enigma. E come un enigmatico, a volte sembra esserlo stato deliberatamente. Non solo è una tattica per rimanere importante, ma per creare una nebbia di mistero e far si che chi vuole vedere e capire debba far parte di quella nebbia .Per poterlo guardare da vicino. Parla di una "presenza umana che si pensa essere strana." Forse , il sinonimo di stranezza, è più vero adesso che in passato.

La "Twilight Zone" è un luogo di nebbia tra le realtà, tra le tenebre e la luce, tra ciò che era e ciò che sta diventando. E' anche la rappresentanza, o una parola che ha finito per avere un marchio generico.
L'eponimo( significato) di "Twilight Zone" viene da una serie televisiva che mostra molti miti culturali che era necessario guardare sotto un altra luce. Per far questo utilizzava la fantascienza.Ma la Twilight Zone aveva un significato diverso- "vivere nella Twilight Zone", significava vivere in un mondo di fantascienza, di fantasia. Nel voler trasformare Michael Jackson in un mostro, il giornalismo si è trasformato nella fantascienza, con conseguenti crocifissioni di una persona reale. Un ironico viaggio, dalla Twilight Zone ai tabloid. E ha funzionato bene. È servita allo scopo. Per alcuni che non ne hanno ancora preso coscienza, sembra ancora funzionare per nascondere il buio dentro se stessi.
E alla fine di Threatened sentiamo: "Quello che avete appena vissuto non è la fine di un incubo particolarmente terrificante; è l'inizio". Se è così, forse dovremmo rimanere sintonizzati e guardare dove termina il paradosso della saga della Twilight Zone . Mi chiedo cosa accadrà quando il viaggio "dalla Twilight Zone alla zona Tabloid" non funzionerà più. Ho il sospetto che solo allora vedremo come finisce l'episodio; e, naturalmente, il colpo di scena finale è in arrivo ...

LINK TRADUZIONE

ORIGINAL SOURCE
BEYOND TH TWLIGHT ZONE - INNER MICHAEL