venerdì 29 maggio 2015

Album Storici: "Off the Wall" (1979) di Julian Ruiz


Album meraviglioso, Migliori canzoni, meno atteggiamento da star, più musica...

29 Gennaio 2014
E' uno dei miei album preferiti di tutti i tempi. Forse perché è incluso ciò che per me è la canzone pop perfetta, cioè "Rock with You". Prima si diceva che tecnicamente era quella di Phil Spector: "River Deep Mountain High". Ma questa di Michael è superiore.

Mi colpisce che l'abbia scritta Rod Temperton, il leader della band britannica Heatwave. Ma con la produzione di Quincy Jones prende il volo. Non ha nulla a che fare con il funky di quei giorni, alla fine degli anni Settanta, tempi incredibili che adesso vengono riproposti grottescamente dai Daft Punk.
Quincy dice nella sua autobiografia che era convinto che l'album sarebbe stato all'altezza di Sinatra, Nat King Cole ecc.

Michael, sveglio come una lince, si rese conto che Quincy Jones era l'artista che poteva farlo uscire dal periodo di stallo in cui si trovava, perché 'The Jackson' non vendevano come prima e suoi album con la Motown non erano come avrebbe voluto .
Quincy significava un nuovo contratto, l'arrivo dei giapponesi della Sony e il più grande staff di musicisti noti nella storia per fare la storia della registrazione di un album.
Nelle sessioni di registrazione c'erano David Foster alle tastiere, prima di essere quello che è diventato oggi; George Duke, considerato il miglior musicista al mondo [pianista, tastierista jazz e R&B]; Larry Carlton alla chitarra; Louis Johnson dei Johnson Brothers, uno dei più importanti bassisti del XX secolo; 'Wah Wah' Watson (Melvin Ragin) alla chitarra, famoso per la sua abilità con un pedale wah-wah e Patty Austin nel coro. Solo Quincy poteva mettere insieme tutti questi musicisti incredibili.

L'album inizia con un impressionante ‘Don't stop till you get enough’, una canzone di Michael. I ritmi di Paulinho da Costa, le percussioni e la programmazione del grande Randy Jackson fanno di questo brano un esemplare unico.
Nell'album c'è un altro capolavoro. Una meravigliosa ballata: ‘She's out of my life’.
L'opera maestra di Tom Bahler, un compositore americano eterno, l'artista che ha creato Jan e Dean, [Jan & Dean è stato un duo rock and roll formato da William Jan Berry e Dean Ormsby Torrence. Il loro stile musicale apparteneva alla "surf music", genere che fu ripreso e reso popolare in seguito dai Beach Boys. Wikipedia] è una canzone dedicata alla perdita sentimentale di Karen Carpenter, quando lei, la cantante dei “Carpenters” decise di porre fine alla sua relazione con Bahler perché venne a sapere che il musicista aveva avuto un figlio con un'altra donna. La storia è toccante. Michael la conosceva. E Quincy lavorò su questo brano con un arrangiamento semplice, ma esemplare.
Contiene anche la prima collaborazione di Paul McCartney. Nessuno sa perché, ma il fatto è che Paul era molto legato a Michael. Vedeva in lui qualcosa che nessun altro poteva vedere. Il brano 'Girlfriend' non è eccezionale ma Michael rende tutto diverso.

Album meraviglioso, con quell'incredibile 'Off The Wall', ancora di Temperton. Se dico che è un album superiore, molto al di sopra di "Thriller" sicuramente mi fucilerebbero. Ma io vi dico la verità. Migliori canzoni, meno atteggiamento da star, più musica. Quello che gli mancava era un video alla 'Thriller'. Punto. Meraviglioso album storico.
Julian Ruiz, giornalista, ingegnere musicale e produttore discografico. Come produttore, ha fatto finora 109 album e ha raggiunto 14 numeri uno.

ORIGINAL TEXT