venerdì 29 maggio 2015

Le copertine alternative che non credereste mai siano state sul punto di essere pubblicate: "BEN"

BEN di Michael Jackson ha quasi presentato un terrificante esercito di ratti. 

C'è sicuramente qualcosa da dire per colpire il ferro finché è caldo, ma non è sempre una cosa facile da tirare fuori senza che sembri evidente. Un giovane Michael Jackson e il suo imponente team di gestori l'hanno imparato nel modo più duro, quando arrivò il momento di produrre una copertina per il secondo album della leggenda del pop, quello intitolato un po' confusamente Ben. 
Il problema era che la canzone che dava il suo nome all'album è la definizione stessa della parola "colpo di fortuna". Per cominciare non doveva nemmeno essere una canzone di Michael Jackson. Donny Osmond - che era a tutti gli effetti la risposta della chiesa Mormone a Michael Jackson - rifiutò la possibilità di registrare la canzone a causa di un conflitto di programmazione. Così MJ entrò in gioco e lo fece alla grande, e la canzone divenne un successo enorme.

Naturalmente, volendo capitalizzare sulla popolarità del brano, l'etichetta di Jackson si affrettò a mettere insieme un nuovo album. Quello che venne fuori fu un mix di brani cover che non dava assolutamente alcun suggerimento o indizio su chi fosse questo "Ben" per cui il giovane Michael Jackson cantava una serenata. Questo è un problema che l'etichetta aveva scelto di risolvere con la versione originale della copertina dell'album 'Ben'. 
Oh, ohhhhhh, ora ha senso.

Porca puttana. Tenete a mente, Michael Jackson aveva 14 anni al tempo, il che significava che i suoi fan erano sproporzionatamente giovani. E qui, sulla copertina del secondo album del loro cantante preferito, stava per esserci un esercito di ratti che sembravano allevati esclusivamente per una caccia terrificante a una folla condannata di vittime urlanti. Perché diavolo? Semplice: la canzone era stata in realtà scritta per il film Ben, che è il sequel di un film intitolato Willard, che gli appassionati di film horror veramente terribili ricorderanno parlava di un ragazzo che fa amicizia con un topo assassino.
E, più tardi, George McFly, che è una conclusione sorprendentemente logica al suo arco di personaggi (nel film recita l'attore che interpreta McFly in ritorno al futuro, da qui la battuta, ndt)

Ben, invece, parla di un ragazzo che fa amicizia con un ratto assassino che ha un sacco di amici ratti assassini. Perciò, naturalmente, vorresti una tenera ballata da storia d'amore in un film del genere. 

E chi comprerà un album di Michael Jackson, se non sa che ha una relazione molto stretta con un film su un ratto con lo stesso nome? Tutti, ecco chi. Ad un certo punto, le teste meno idiote hanno prevalso e Ben è stato messo negli scaffali dei negozi senza l'immagine terrificante del ratto, raggiungendo alla fine la n° 5 nelle classifiche statunitensi. Non male per la canzone d'amore più fottutamente inquietante di sempre.

In realtà non è così inquietante se si tiene conto che il giovane Mike aveva in effetti un esercito di topi molto personale che ha amato e curato fino a quando non hanno cominciato a mangiarsi l'un l'altro. Non stiamo scherzando su questo, tranne che per la parte in cui diciamo che rende questa canzone meno inquietante. La rende molto inquietante. Moltissimo. 
Traduzione 4everMJJ MJFS

Original Source - Credits
MICHAEL JACKSON: ANEDDOTI - FATTI DIVERTENTI - CURIOSITÀ