sabato 9 maggio 2015

Organi di Informazione: Per favore..Lo specchio! di Barbara Kaufmann

ORIGINAL SOURCE
COMUNICATIONS: PLEASE, THE MIRROR INNER MICHAEL


LINK TRADUZIONE
1 Maggio 2010
Quante altre persone dovranno essere messe sotto pressione dai tabloid e le fonti medialoid incapaci di guardare il proprio specchio? 
Michael Jackson è morto 10 mesi fa e ancora continuano ad insultarlo. Il film realizzato alla fine della sua vita e del tour che stava progettando, "This Is It", ha rivelato un uomo molto diverso da quello che i condizionamenti dei Media volevano far vedere. Credo che il film potrebbe essere stato un assaggio del vero uomo , al di fuori del palco e dietro Michael Jackson. Era umile, gentile, perfezionista, un mentore incoraggiante e un maestro artigiano. "This Is It" è stata una sbirciatina nel genio. Allora perché continuano a evidenziare quanto "tragico" e "inquietante"era nel descrivere la sua vita?

Più approfondisco, più mi rendo conto, come hanno fatto molti altri che si sono trovati intensamente incuriositi da quest'uomo, che non era affatto l'immagine che i tabloid hanno dipinto. In realtà, quello che ho capito è che ciò che loro hanno dipinto era l'immagine di un uomo in netto contrasto con ciò che era veramente , e non hanno fatto altro che perpetrare una caricatura manipolata che ha dominato la memoria collettiva per più di un decennio.
Qualche sera fa ho visto lo speciale di Afrodite Jones sull'accusa e processo a carico di Michael Jackson. La Jones 'ha presentato una versione ben diversa del processo e dopo che eravamo stati subissati dalle dirette dei Media. 
A quanto pare, tutti si aspettavano un verdetto di colpevolezza. Infatti, secondo alcuni, il supporto mediatico non faceva che sbavare sulla possibilità di vedere Michael Jackson dietro le sbarre. Il capo della giuria , una persona che decisamente sembrava credibile, ha detto che la giuria ha individuato qualcosa di sinistro nella causa intentata da Tom Sneddon, il procuratore distrettuale del momento.
Ovviamente sapevo del processo a Michael Jackson, naturalmente, non lo sapevano forse tutti? E sapevo che era durato molto tempo; e che le telecamere erano vietate in tribunale. Ho anche un vago ricordo delle simulazioni dall'aula trasmesse a tarda notte. Ricordo di aver pensato in quel momento che tutto era decisamente sopra le righe, quindi ho lasciato perdere. Ricordo anche le "breaking news" sul verdetto e la ragazza che lanciava una colomba ad ogni pronuncia di verdetto sui capi di accusa. Ma il verdetto, il forte NON COLPEVOLE , l'innocente, in qualche modo mi sfuggiva. Sì, assolto. Ma c'erano 14 capi di accusa. Quattordici! Non colpevole anche di uno solo? Uno piccolo? Divertente come non mi ricordo più di tanto..

Ricordo le accuse e gli show serali che discutevano del processo. Ricordo anche come tutti davano per scontato che fosse colpevole. Dove c'è fumo ... e confesso mi ricordo molto poco del procedere. Ma nessuno ha rafforzato il concetto che Michael Jackson era innocente di tutte le accuse. Quando qualcuno è un pedofilo, beh, almeno una delle accuse avrebbe dovuto essere reale. I pedofili sono delinquenti seriali. C'era stato un altro caso anni prima ... risolto poi in via stragiudiziale. Mi è passato per la mente il pensiero fugace che Michael potesse aver pagato per, ma la seconda volta forse le accuse non reggevano? Ho pensato che dove c'era fumo ...... Quando un bambino inizia a parlare, di solito viene tutto a galla. Il sacerdozio del cattolicesimo lo sa bene. Ma perchè non c'erano altri bambini?

Però i media non si sono concentrati su nulla di tutto ciò. Era quasi come se tutti fossero scollegati e chiusi nell'oscurità. Non ricordo niente altro, tranne quando dicevano che Michael Jackson viveva in Medio Oriente. Ha lasciato il paese? Beh, pensavo, o lui è colpevole e teme che altri si facciano avanti o è tremendamente deluso dal suo paese e da un sistema di giustizia malato. Dove sono i bambini?
Gran parte del mio pensiero, mi rendo conto ora, era condizionato da quello che i Media dicevano. Naturalmente , dopo OJ questa era la storia più sensazionalistica del secolo! Ma mi aspettavo che i miei mezzi di comunicazione fossero quanto meno onesti nel riferire. Sapevo che i tabloid e le tv dei tabloid cercavano di far sensazionalismo, ma mi aspettavo che almeno il settore delle comunicazioni e in particolare la professione del giornalismo avesse un integrità nel raccontare almeno una verità relativa. Il giornalismo è una carriera che tempo addietro avevo considerato. Avevo avuto l'opportunità di una borsa di studio e stavo per andare in un università. Ero cresciuta con il Walter Cronkite e rispettavo il settore, così pensavo che il mio futuro fosse in quel campo. Molti giorni prima che scoprissi la mia passione per la medicina.

Iniziai comunque a collaborare con artisti, scrittori, poeti e altri professionisti . Sono stata alla scuola d'arte del Wisconsin. Sono diventaat un un artista e poeta e quindi una saggista e narratrice. Ma non una volta ho pensato seriamente che il giornalismo, che è stato il mio primo amore, fosse così cambiato. Mai una volta ho ritenuto che ci fosse chi dava all'etica un colpo di spugna per un pugno di denaro contante.
C'è un codice etico nella medicina , ma nel giornalismo un codice etico non c'è. Mi piaceva l'idea di una carriera guidata non solo da delle linee principali, ma da un codice d'onore interiore. In entrambe queste vocazioni, violare il codice etico può uccidere. Non avrei mai creduto che professionisti della comunicazione si fossero evoluti nei loro compagni medialoid. E questa consapevolezza mi crea vergogna e imbarazzo. Walter Cronkite, non ne sarebbe fiero.

Ciò che Aphrodite Jones evidenzia è come i Media hanno continuato a guardare Michael Jackson attraverso lo stesso obiettivo creato da loro stessi, dalla leggenda metropolitana. Come è possibile che questo non venga corretto? La morte di solito scuote le persone dalla loro compiacenza e le porta a concentrarsi sulle parole non dette, i ringraziamenti mai espressi, i riconoscimenti trascurati, e il senso di colpa, e i rimpianti verso il defunto. Di solito è tempo per un esame, un esame di coscienza e per fare ammenda per le opportunità perdute. Si realizza che la morte è permanente e che è troppo tardi...
Dopo la morte di Michael Jackson, ci sono stati innumerevoli conoscenti che hanno raccontato i loro ricordi personali con lui e ogni volta parlavano di un uomo gentile, un genio intelligente e sapiente e magnanimo umanitario. Anche Oprah, che ha criticato Michael in passato, ha detto che "questo cambia la sua eredità", nel manifestare stupore quando in This is It ha visto quel Michael Jackson che il mondo non aveva mai visto.

Si può cambiare la percezione del lascito, ma non cambiare l'eredità. Michael è sempre stato Michael- il gentile, amorevole, generoso, costante messaggero umanitario e globale. Ed anche l'incredibile intrattenitore sul palco. Michael è l'uomo che i fan hanno sempre saputo che era. Io non lo conoscevo fino a quando la mia ricerca è iniziata dopo aver visto "This Is It". E io sono francamente sconcertata dalle circostanze insolite e persino bizzarre che la stampa ha dipinto su Michael, la sua eredità e il suo carattere. E mi sento truffata.
Negli ultimi mesi di questo viaggio attraverso la vita di Michael, ho riconosciuto il suo genio, il suo talento monumentale, la sua gentilezza, la sua generosità, i suoi momenti di risate e di gioia, la sua paternità, il suo senso ironico e sorprendente nell' umorismo e il forte contrasto fra l'esecutore il performer e l'uomo. 
Due diverse persone- Il Michael sul palco e il Michael uomo.
E sono stata sorpresa dal come mi sono trovata immersa in alcuni dei luoghi più oscuri che abbia mai visitato in vita mia. E voglio dire io sono stata a contatto con la guerra e le armi di distruzioni di massa. Non ho mai saputo che tipo di mente potesse inventare tali strumenti di sterminio ne visto in quali circostanze sarebbero necessarie. Questo non è un testamento luminoso per la capacità del genere umano di cancellare le proprie differenze o, meglio ancora, di accettarle e andare oltre l'argomento. Il genocidio è vile e la guerra è sempre un brutto affare ed è difficile visitare questi mondi.

Ma c'è, che ci crediate o no, un posto più oscuro. E ho trascorso un po 'di tempo lì. È l'ombra della disumanità dell'uomo verso l'uomo, proiettata in massa su un singolare figura. E' inimmaginabile; infatti, non avrei mai potuto immaginarla in tutta la sua intensità incombente prima del mio tentativo di conoscere Michael.

Ciò che ha innescato questo viaggio nella vita di Michael è stato un qualcosa che mi corrodeva dentro di inquietante , un qualcosa sul racconto della storia di Michael Jackson e la sua vita su questo pianeta che era sbagliato. No, ma nemmeno, non solo sbagliato, ma inquietante e inaccettabile, e un qualcosa di molto significativo ancora da scoprire nel ventre della natura umana.
Quando ho cominciato a leggere e informarmi sulla sua vita mi sono chiesto di cosa "loro" avevano parlato per tutti questi anni. Ero più che confusa, ero mortificata, arrabbiata, mi vergognavo, ero scioccata e assolutamente consapevole e dispiaciuta per la natura di quegli esseri che abitano questo pianeta e che parlano di altri esseri umani . Siamo davvero una specie che ha bisogno di un esame di coscienza.
C'era come una sorta di corpo statico di conoscenza per quanto riguarda Michael Jackson che era stato impresso nella coscienza collettiva e in netto contrasto con la persona che ho incontrato mentre ho viaggiato attraverso il fenomeno che era la sua vita e la sua carriera. E semplicemente non torna; non quadra. Non ha mai quadrato. E' stato come essermi resa conto di aver avuto un sibilo nell'orecchio di una dissonanza perpetua sullo sfondo , da qualche parte, e da una fonte indefinita e non identificabile.

Ho cominciato anche a conoscere i fan di Michael, alcuni di loro lo sono da 20-30 anni. Oh, alcuni di loro sono un po' sopra le righe per rabbia e lamentele, ma più della metà di loro sono intelligenti, sono dei professionisti, non facilmente ingannabili e,nel mentre ammirano il suo lavoro, non così persi da non notare i suoi difetti. E posso garantire che si tratta di persone che, se avessero veramente fatto le cose per le quali è stato accusato, non solo lo avrebbero abbandonato, ma avrebbero tagliato le gambe alla sua capacità di fare soldi. I fan di Michael sono risoluti. E lo avrebbero infilzato se fosse stato colpevole di fare del male ai bambini. Non sarebbe importato quanto la sua musica era geniale, non avrebbero fatto di una persona che molesta i bambini, un vincente.

Se volete conoscere veramente qualcuno agli occhi del pubblico, guardate i suoi fan. Se volete colpo su colpo delle informazioni, chiedete ai suoi fan. I fan sanno ogni piccolo dettaglio della vita di coloro che ammirano. Sanno anche, senza dubbio, il carattere della loro star prescelta. Queste persone non avrebbero ignorato un crimine contro qualcuno di vulnerabile,e non importa chi è l'autore del reato. E certamente non avrebbero trascurato atti criminali da parte di Michael Jackson. Erano fedeli a lui nel processo e durante le accuse, non a dispetto dell'uomo, ma perchè conoscevano l'uomo. Lo hanno seguito e difeso per anni, perchè conoscevano il suo carattere, la sua mente e sapevano che era innocente. E sono più esperti di me, per quanto riguarda i Media. Ho ingenuamente pensato che il giornalismo era una istituzione. I fan sapevano quello che i giornalisti stavano facendo e sapevano la verità. E vivere con quella consapevolezza e l'impotenza di poter urlare la verità non deve essere stato facile.

Il rapporto e la lealtà tra i fan di Michael Jackson e il loro oggetto di ammirazione è molto insolito. Era gentile con i fan; era pensieroso. Conosceva i loro cuori e ha conosciuto l'amore che veniva da loro . Ha costantemente rinnovato il suo amore per i fan, si è preso cura di loro mentre sostavano sotto gli alberghi o davanti alla sua casa: mandava gli addetti alla sicurezza a portare loro coperte, e cuscini, e pizze, e a raccogliere le lettere a lui indirizzate. Ha fatto tutto il possibile per essere più accessibile che poteva quando era sicuro di poterlo fare. 
Alcuni fan sono sicuri; quelli isterici che si facevano coinvolgere dalla frenesia non lo sono. Michael, mentre era sul palco, faceva scegliere dagli addetti alla sicurezza una fan nella folla, perchè potesse ballare con lui . 
Ogni volta che accadeva, abbracciava la fan confortandola. Ed erano abbracci genuini di rispetto che ogni donna al mondo capisce.
Per molti fan, Michael era un mentore, un eroe. Per alcuni lui, i suoi testi e i messaggi in essi contenuti erano l'unica speranza per un mondo migliore. Il mondo che hanno ereditato non sembrava così attraente per loro. In effetti, sembrava malato. Ma Michael ha suggerito loro per decenni che "si può cambiare il mondo." Il suo messaggio era potenziale e spirituale. Sollevava rispettoso lo spirito umano, almeno nel suo potenziale. La loro disperazione e il loro dolore sono perché il loro messaggero è andato. Era il loro guaritore ucciso da un guaritore. Immaginate il dolore. E immaginate aggravato da quella falsa eredità che naviga ancora nella mente collettiva, in coloro che non conoscono Michael e non capiscono che ci sono due versioni- quella dei tabloid e quella reale.

Un membro della giuria nel processo per le scorrette accuse di molestie contro minori disse che Michael era un avvocato per bambini e che il suo interesse per i bambini era semplicemente quello di migliorare il loro futuro. In effetti, anche solo dando uno sguardo rapido alle interazioni di Michael con i bambini , nei documentari dove lui fa visita in ospedali o in altre situazioni per notare la sua immensa reverenza nei confronti dell'infanzia, quasi al punto di essere un culto. Il suo sorriso ai bambini e alla loro presenza è più luminoso che in qualsiasi altro momento. Basta guardare per vedere la riverenza nei suoi occhi, le mani e il suo volto mentre è vicino ai bambini. Questo non è un uomo che avrebbe mai potuto fare del male ad un bambino.
I tabloid hanno diretto e focalizzato una delle più enormi cattiverie al vetriolo ai cui il mondo abbia mai assistito , verso Michael Jackson. E l'hanno fatto ripetutamente e ripetutamente. Ogni volta che hanno scritto o pronunciato il nome di Michael Jackson, l'appellativo di predatore o pedofilo era nelle vicinanze. Anche dopo che è stato riconosciuto non colpevole di 14 capi di accusa hanno continuato a usare quelle parole, quelle descrizioni. La ripetizione crea l'illusione della verità. Il galoppare frenetico nel dipingere questo tipo di personaggio è stato, a quanto pare, per vendere riviste. È per questo che un uomo innocente è stato sacrificato sulla croce dell' umiliazione pubblica? Per profitto? Oh, è un nuovo minimo.

Così dopo la sua scomparsa, c' è una spinta dai fan, da chi conosceva Michael, e coloro che sono coinvolti nella sua vita e negli affari per chiedere finalmente che la verità venga raccontata. Per rivendicare l'eredità di quest'uomo che ha dato intrattenimento a centinaia di milioni di persone.
Così è andato in onda uno speciale di Aphrodite Jones 'su Discovery Investigative. E il dito è stato puntato verso i media quali responsabili della morte di quest'uomo? Forse è giustificato. Questo è certamente ciò che milioni di fan pensano, la colpa è nelle migliai di titoloni, distorsioni, e bugie. .

I tabloid sono eccome in gran parte responsabili. E i media mainstream sono stati complici della distruzione di uno dei geni più talentuosi nella storia dell'intrattenimento. Le storie sono state pagate per essere inventate. Ma questa è una vecchia storia. Nel nuovo testamento... cercate una storia con le parole: ". Trenta denari"
Così ora Michael è morto. Strappato da chi lo ha amato in questo mondo. La sua eredità era presa a calci quando erano ancora qui. Quale prezzo paghiamo come società quando ci impegniamo in questo tipo di comportamento? Forse il vendere la propria anima al diavolo non ha più importanza? È obsoleto? Che cosa ci scambiamo per quei trenta denari? Vendiamo niente di meno che l'anima collettiva dell'umanità. Abbiamo processato delle buone persone che hanno cercato di condividere con noi il genio che Dio ha dato loro. Abbiamo sabotato il futuro dove le celebrità e i leader potevano offrire messaggi importanti e noi, il loro pubblico, potevamo imparare lezioni importanti di ciò che loro condividono con noi..

Quanti progetti umanitari verranno annullati perchè Michael Jackson è andato? Era un umanitario, il nostro leader planetario globale e uno dei migliori amici dell'umanità. Non ha mai rinunciato a sperare nella condizione umana, anche se la disumanità gli è costata la sua carriera, il suo futuro, il suo lavoro, il suo sonno e alla fine la sua vita.
Sarebbe molto difficile per i media ammettere le loro colpe nella scomparsa di Michael Jackson. Come potrebbero chiedere scusa per la morte di questo umanitario globale? Come potrebbero chiedere scusa ai suoi figli? O perchè nel nostro futuro non averemo il privilegio di vedere ancora il lavoro di Michael? Aveva intenzione di fare film e stando alla qualità dei suoi video musicali, sarebbero stati epici.
Cosa significherebbe per i Media confrontarsi con quello che hanno fatto? Quale lezione tutti noi potremmo imparare dal conoscere la verità su Michael Jackson? Potrebbe un'ammissione di colpa aiutare? Può la promessa di non farlo più in futuro rendere questo mondo un posto migliore?

Non è probabile che accada presto che i media dicano: "Capiamo il nostro senso di colpa, la nostra complicità nella morte di Michael Jackson e altri come Vince Foster e Lady Diana. Ci dispiace. Ci vergogniamo. Niente di più sbagliato. La vita di alcune persone è stata distrutta dalla nostra foga nel volerli esporre. Ci rendiamo conto ora dei fatti; Ma non vogliamo farlo di nuovo.Promettiamo che faremo di voi, il nostro pubblico, il nostro collegio elettorale. Cambieremo immediatamente le nostre politiche . Ci impegneremo a relazionare la verità d'ora in avanti ".
Non ho bisogno di sentire questo tipo di confessioni. Ma ho bisogno di vedere un cambiamento. Ne ho bisogno per iniziare ora, oggi. Sono abbastanza intelligente da riconoscere quando viene fatto uno sforzo. Andate avanti, salvate la faccia. La confessione non è richiesta. L'essenziale è cambiare. Dare delle dimostrazioni: Diana e Michael hanno perso la vita a causa di chi erano. Sono stati presi di mira da tabloid e medialoid privi di umanità. Li abbiamo crocifissi e sono morti per noi. Mi sembra che non abbiamo imparato molto in questi ultimi duemila anni.


Nessun commento:

Posta un commento