giovedì 10 dicembre 2015

Michael And Salieri - di Aida Poulsen

TRADUZIONE
Un altro articolo di Aida Poulsen del Magazine Healthy Living che prosegue le riflessioni sulla vita e morte di MJ..

Il modo in cui abbiamo scelto (o siamo stati costretti a scegliere) di pensare a noi stessi e agli altri determina la nostra salute, la salute dei nostri figli, delle nostre famiglie e della società. Nella storia emozionante della vita e della morte di Michael Jackson troppe forze si sono incrociate per manipolare la nostra sensibilità innata, spesso solo per soddisfare gli obiettivi di superare la loro insignificanza utilizzando il potere assoluto che viene loro regalato sulla materia per dirigere l'attenzione. Realizzati i profitti e calata l'attenzione, vi suggerisco di dare a questa storia un altro tentativo. 

Volete un vicino di casa di 40 anni che lavora su un albero, balla come una trottola, urla come un mostro, sembra un fantasma**, che può improvvisamente iniziare a camminare all'indietro, gioca con i minorenni e con i serpenti, riceve autobus pieni di bambini poveri e malati terminali con le loro famiglie, va con loro sulle sue giostre e sul suo treno nel suo terreno? 
E' anche maniacalmente seguito da una squadra di giovani agitati che sembrano fare un picchetto per uno sciopero e soggiornano incollati ai suoi cancelli, con qualche aggiunta di alcuni personaggi loschi, nascosti nei cespugli con i loro obiettivi costosi. Elicotteri delle news abitualmente adornano il cielo sopra la casa. 
Il vicino di casa dorme in una camera da letto con i bambini, con abbondante approvazione dei loro genitori, perché è incapace di dire di no a un bambino e questi non lo lascerebbe solo neanche per un regno.

Se questo non è ancora abbastanza spiacevole, occasionalmente 70 poliziotti coraggiosi prendono d'assalto i cancelli, dopo di che il paese si immerge nella visione di racconti dell'orrore trasmessi sulle tv di tutto il mondo che narrano di come il vostro strano vicino di casa mostro ha torturato quei bambini malati terminali proprio sotto il naso dei loro genitori e fratelli, dei suoi tre figli e di circa 50 membri dello staff. Dopo circa un anno di queste storie della buona notte, i raccontatori di favole televisive improvvisamente smonteranno dalle ali del fantasma che hanno cavalcato per lanciarsi nell'indice d'ascolto che accade una volta ogni morte di papa, e vi informeranno solennemente che i racconti sono diventati fonte di ispirazione di un altro pezzo grosso, il procuratore del quartiere.

Il vicino dovrebbe quindi abbandonare la Neverpossibleland (terra del mai possibile) e quelle piccole anime sfortunate da ora in poi moriranno senza la possibilità di andare sulle giostre con il freak che cammina all'indietro, ottenere un fegato nuovo o avere una canzone scritta da un genio musicale in memoria della loro breve vita. A meno che non la scriva e la paghi Pezzo Grosso, ma Pezzo grosso dice: "Non l'ho ascoltata [la canzone], non lo farei. Ho cose più importanti nella mia vita che ascoltare una canzone scritta da un tipo che tutti chiamano Wacko Jacko. Sapete, questo è come la penso". 
Teste Rasate 
Gli esseri umani crescendo vengono combinati, piegati e allevati in qualcosa che il loro possessore temporaneo immagina sia giusto, definito dalla casualità della geografia di nascita e variato dal danzare coperti di piume attorno a un pezzo di legno sanguinolento e decapitare animali, picchiare la fronte su superfici dure, indossare cravatte sotto teste quasi rasate, sposare un paio di centinaia di bambini o uccidere coloro la cui unica colpa è quella di essere nati in un altro luogo. Ognuna di queste cose rende un "buon" tipo di persona in una zona e un abominio in un altra.

Le regole all'interno di ogni cerchia sono in contraddizione e creano confusione, ma sono anche sorprendentemente simili. Un corpo umano è professato come il più grande regalo della natura (o di quel centrotavola in legno), ma incarna desideri inconfessabili che devono essere soppressi, non importa qual è il danno mentale o riproduttivo. L'ego è la forza trainante per il successo dopo che sono state soddisfatte le necessità per la sopravvivenza, ma ci si deve comportare negandolo inesorabilmente. 
Un bambino, per dimostrare di meritare una carezza, deve professare di trovare piacere nell'immergersi in sangue e piume o nel picchiare la fronte ancora più forte o... scorrete la lista. Un desiderata di bugie e pretese è violentemente impiantato nel cervello di un bambino, eppure viene punito se sorpreso a dire una bugia. Il lusso di scoprire chi siete è fuori portata. La messa a punto avviene in incontri "giudicatori" in cui il pettegolezzo divertente su una persona assente insegna ai borghesi a nascondere tutta la verità su se stessi per controllare i danni al loro apparire in pubblico, la cosa a cui Michael Jackson probabilmente ha dato poca importanza per il suo lavoro a tempo pieno dall'età di cinque anni. A questo primo momento di coscienza, avendo dimostrato una capacità rara, è seguita l'enormità dell'accettazione sociale che nessun altro potrebbe conquistare per altri 50 o più anni; lui ha evitato a causa di questi mezzi un esercizio importante dal quale avrebbe imparato che l'unica scopo per un uomo che si circonda di bambini è fare sesso. Qualsiasi persona "normale" salvo Michael Jackson avrebbe saputo la risposta alla domanda: se una megastar, vulnerabile alle accuse - single, asessuato, noto per la beneficenza a favore dei bambini e con una "strana affinità", nel linguaggio dei media, o "amore" per loro, secondo le sue parole - stesse per diventare un bersaglio, quale sarebbe l'accusa? Ceeeerto...

Il lusso di non preoccuparsi di adottare alcuni confini per il bene dell'accettazione sociale ha portato col tempo alla sconfitta in una guerra spettacolare con i media, che era al di là della riparazione con il contributo di una vittoria legale decisiva nel 2005.

I bambini sono nati per sfidare l'imposizione sociale, percepire con i loro corpicini l'ingiustizia, la stupidità e la crudeltà del confinamento, in molti casi amplificate dalla bruttezza di una autocrazia nel paese, nel quartiere o in famiglia. Alla ricerca di una fuga infantile da tutti loro nella mia ossessione per la lettura, un giorno sono rimasta colpita dai comprachicos (compratori di bambini) ne L'uomo che ride di Victor Hugo. 

Questi uomini d'affari del 17° secolo mutilavano e sfiguravano bambini per esporli come fenomeni da baraccone, li mettevano in scatole (vasi in Cina) mentre crescevano, aggiungendo parti costrittive all'interno per mutilare la loro giovane carne; proprio come ogni supposizione e pregiudizio imposto su un bambino, che trasforma e piega la purezza, aggiunge ancora un'altra estensione per configurare un corpo fisico immaginario della nostra mente. 
La violenza devastante sull'essenza di un bambino, che lo spoglia senza sosta della propria consapevolezza e della percezione non giudicante, è una normalità di routine; il danno è invisibile e la deturpazione e la deformità prodotta non permetterà mai a noi, i bambini di un comprachicos, il fronzolo di sviluppare il potenziamento della nostra coscienza. Le sentenze inflitte annebbieranno le nostre menti e solo pochi riusciranno a fuggire per merito di poteri o circostanze insolite.
- Sei una storpia?
Stavo scrivendo al tavolo per disabili da Starbucks, visto che gli altri erano tutti occupati e il brusio del mio ufficio al piano di sopra non mi avrebbe permesso di scrivere. Un ragazzo ci stava chiaramente provando con me.
- Lo siamo tutti
- ?
- La gente ama azzopparsi a vicenda, non è vero? Li fa sentire meno storpi...
- Fai attenzione, questo è un segno di acredine
- Chi se ne frega, dopo il bagno in questo fango...
Ho guardato la pila di giornali vecchi di 10 anni sul processo a Michael Jackson sul mio tavolo, che provavo sdegno a toccare dopo averne sfogliati un paio, e ho ridacchiato, convinta che avevo appena ispirato una scena in una serie di "Come farsi lasciare in 10 secondi".

Dopo aver sopportato le fruste del rifiuto sociale per non essere convenzionali, emerge per i bambini che ciò che è stato detto loro è davvero il modo più semplice e che la più piccola fluttuazione sarà dolorosamente condannata e ridicolizzata, trasformandoli poi in esecutori della volontà della società per fronteggiare la freschezza mentale di un altro bambino. A meno che un mostro raro non sostenga una passione non comune per resistere alla pressione e diventare il primo. Michael Jackson ha formato un ultimo esempio saliente del destino di un non compiacente. "Essere assalito fa male. Ti senti come se fossi uno spaghetto tra migliaia di mani. Ti strattonano e ti tirano i capelli. E ti sembra che in qualsiasi momento potresti essere fatto a pezzi". I suoi tentativi goffi e tardivi per compiacere il criminale sperando nella misericordia sono crollati sul suolo di un circo formato per trarre profitto dall'esibizione del fenomeno da baraccone.

Vedere qualcuno essere libero non ci è di ispirazione, ma piuttosto ci inquieta. Essere pagato con milioni in denaro e anime per quello che aveva, il più grande talento di tutte le creature viventi, ha prodotto invidia e avidità, trasformando il suo ambiente circostante in un "nido di vipere", come lo hanno descritto quelli che lo circondavano. 

Ironia della sorte lui si è preso un boa e dei manichini per salvare se stesso dal dolore della solitudine. Che insulto verso di noi: l'amico più desiderabile sulla Terra ha preferito un serpente e dei manichini perché trattare con noi, adulti pretenziosi e con secondi fini, è intollerabile. Fino a quando ha fatto una scoperta: i bambini erano sinceri con lui. O almeno così ha voluto pensare.

Una seria conseguenza dell'essere diverso è uno strumento ordinario di controllo della folla per la gestione della sommossa. Che cosa sarebbe di noi se ci dessero quella libertà? Probabilmente quelle scatole hanno un senso? Infatti un altro alto muro della scatola della società tenuto per Michael Jackson è stato formato dalle sue cicatrici dovute alle storie di preti, insegnanti e capi scout violenti.
Stai giocando con la tua vita,
questa non è verità o spavalderia
Ti prenderanno a calci, poi ti picchieranno
Poi ti diranno che è giusto.
(da Beat It)
Quell'accettazione sociale precoce, pagata dalla vittima dell'infanzia, non ha lasciato il giovane Michael senza cicatrici. Compresa una sessualità ferita per essere stato costretto ad assistere alla vita sessuale sfrenata della sua vasta famiglia di sesso maschile. Ma gli ha permesso un lusso molto più grande di quanto il denaro possa comprare - il non conformarsi come facciamo noi, i bambini dei comprachicos, il trasgredire le sfere sociali, catapultato dalla classe inferiore all'elite del mondo, che gli ha permesso di affrontare la costruzione dell'identità sociale, resistere alle pressioni e sviluppare il suo dono e la sua personalità. Per ridurre il peso dei freni violentemente imposti, volare più in alto, vedere oltre, essere meno cieco ed egoista - tutto quello che alla fine ha prodotto un umanitario su un'altra scala, che ha rivoluzionato la filantropia delle celebrità in generale; donando due milioni di dollari all'anno prima della prima accusa di molestie su minori nel 1993 e fra i 300 e i 500 milioni di dollari (stime diverse) durante la sua vita, visitando e riempiendo di regali, in gran parte senza essere visto in tv, i bambini di tanti ospedali e orfanotrofi quasi quanti i suoi concerti da solista. Aveva infatti meditato di seguire le orme di Madre Teresa, l'idea per cui era attaccato dalla stampa che cavalcava le sue ali.

Menti Legali 
Ciò che è abbastanza per raggiungere un verdetto unanime della giuria su 10 accuse è abbastanza convincente per schierarsi con la giuria. Due umili menti di avvocati della difesa di fronte a un procuratore ossessionato-da-Michael-Jackson-come-una-ragazzina, con a disposizione una spietata macchina di potere dell'accusa e milioni di dollari da gettare nel forno: 70 poliziotti che perquisiscono la casa, pubblici ministeri che perlustrano il globo alla ricerca di vittime, tutto solo per il fastidio di sentir dire che l'imputato è un angelo. Ma non è solo la giuria che forma la mia mente.

Due ulteriori considerazioni, una legittima, la seconda che offre la libertà di essere completamente ignorata in quanto non possiede alcuna realtà materiale.

La prima è la ricerca, che include interviste con persone che hanno osservato in prima persona e resoconti e libri di giornalisti accusatori o distorti ma formalmente neutrali. Devo dire che non ho fatto molte ricerche sul partito del "pro", se non per confermare con controlli incrociati la catena di eventi e la credibilità delle fonti. La ragione per cui ho fatto ricerche solo su resoconti e documenti delle parti accusatorie è stata l'esigenza di trovare qualcosa, qualsiasi cosa, che non poteva essere capovolta da un controinterrogatorio in tribunale, in quanto entrambi i casi del 1993 e del 2005 di Michael Jackson non avevano nessuna prova fisica a supporto. Nella mia iniziale carriera come avvocato della difesa l'aula di tribunale mi ha insegnato ad anticipare come una testimonianza può funzionare nel controinterrogatorio. Non ne ho trovata una che poteva stare in piedi di fronte a una difesa. Dopo essere arrivata a questa conclusione non c'era molto di razionale nel cercare un'argomentazione a difesa.

Alle aule di tribunale piace in particolare esaminare un personaggio. Ed ecco quello grosso: la storia del convenuto di una massiccia beneficenza invisibile, con abusi su minori lontani dal suo essere come un universo alternativo. Sognare di avere figli propri, un personaggio estremamente dolce e sensibile tanto da aver costruito letti ospedalieri camuffati per i bambini malati terminali nelle pareti del suo cinema privato. Come potrebbe venire in mente una simile idea? Che tipo di mentalità? Certo, stravagante. Il volto dell'umanità non sarebbe quello di celebrità che utilizzano la disperazione dell'Africa per promuovere la loro immagine servendo porridge per un video se i freak avessero avuto la possibilità di sopravvivere con noi.

La colpa di Salieri 
La seconda, quella che può essere ignorata, ma che mi ha impedito di cadere troppo facile preda della copertura mediatica, è l'arte. Immaginate l'arte di un genio creata su menzogne ​​e inganni. 

C'è qualche dubbio che Michael Jackson sia un genio? Definire gli standard, cambiare la cultura, annullare i confini di razza e nazioni e lasciare un'impronta su ogni artista e ogni tipo di pubblico potrebbe essere preso come definizione. 

Dopo che la polvere si deposita, l'artista i cui sforzi umanitari in gran parte sono diventati la sua arte emergerà alla vista. Chi altro avrebbe girato video musicali da milioni di dollari per mostrare non le sue pose sexy, ma le devastazioni del mondo, dalla morte per fame dei bambini a causa del nazismo, senza una sola immagine dell'amato se stesso?

 La sua arte è la sua essenza, egli è la sua incarnazione. Non sarebbe un genio altrimenti.
La nube delle accuse oscene oscurerà l'immagine di Michael Jackson. Quelli che credono nell'innocenza la vedranno come un'aureola di martire, il partito opposto maledirà la nube che lo ha portato lontano dal marcire in carcere. Con il tempo l'arte di Michael Jackson vincerà per lui tutte le battaglie che ha perso durante la sua vita. La razza umana probabilmente prenderà sulle sue spalle un altro senso di colpa a causa dei suoi Salieri. Il Salieri di questa storia vivrà una vita comoda, proprio come quello reale. Le uniche situazioni difficili che di solito i Salieri incontrano è sentire la musica del loro Mozart da ogni finestra, cosa che rammenta loro che saranno ricordati come quelli che hanno strozzato quei suoni disumanamente talentuosi. Ehi Salieri, non senti il ritmo?
*Nel dramma Mozart e Salieri di Alexander Pushkin, opera di Nikolai Rimsky-Korsakov e il film Amadeus di Milos Forman, Salieri era un aguzzino ossessionato che ha portato Mozart alla tomba precocemente avvelenandolo e convincendo l'imperatore romano che la sua musica era inutile.
**Ghost è un cortometraggio del 1996 interpretato da Michael Jackson dove è rappresentato come un fantasma solitario che vive in un castello e spaventa la gente del villaggio.

Lo sapevate?
Michael Jackson invitava a casa sua e andava a trovare negli ospedali bambini malati terminali per soddisfare il loro ultimo desiderio di incontrarlo e ad aiutare le loro famiglie. Uno di loro, Gavin Arvizo, miracolosamente guarito dal cancro al quarto stadio dopo questo, è diventato l'accusatore di molestie su minori nel processo del 2005 che, alcuni suggeriscono, è costato a Michael Jackson la sua vita.

Lo sapevate?
Quattro anni prima della prima accusa contro Michael Jackson di molestie su minori la Childhelp USA, la più grande fondazione contro gli abusi su bambini, aveva fondato il "Michael Jackson International Institute for Research On Child Abuse" per i suoi contributi. 
Traduzione di 4everMJJ MJFS

ORIGINAL TEXT
Michael And Salieri by Aida Poulsen's