venerdì 11 dicembre 2015

Michael [Within His Songs] - SELECTED LYRICS (1° Parte)

ORIGINAL SOURCE:
MJFRIENDSHIP

TRADUZIONE: LINK MJGW FORUM

La quantità di materiale musicale che Michael Jackson ha scritto e pubblicato nella sua vita è difficile da trascurare. Nel 2006 gli sono stati riconosciuti più di 750 milioni di unità vendute. Per ognuno dei suoi album Michael dice, scrive più di 100 canzoni - solo per prenderne dai 10 ai 15 brani.. Così egli ha messo da parte un'innumerevole quantità di materiale inedito che il mondo probabilmente non vedrà mai.

[...] vi offriamo un repertorio di testi interessanti e importanti che contengono messaggi molto speciali per i suoi ascoltatori.


I testi riportati provengono dai seguenti album: 

Li presentiamo suddivisi nelle seguenti categorie:

AUTOBIOGRAFICO

CRITICA SOCIALE

AVERE CURA DEL MONDO



AUTOBIOGRAFICO

1- Privacy
Leave me alone
("Bad"-album, 1987)
The message is very simple: Leave me alone! Briefly but to the point. In his autobiography writes the singer Michael Jackson that the song, which seems to describe a relationship between a girl and a boy, is anti personnel to all the people who bother him all the time. In this context he talks about the price of the success he has to pay and counts the loss of his privacy as an example. Especially the press plays an important role in it. Reporter want to get every information about Michael and very often they produce a wrong impression of him:
"The press has made me out to be this monster, this crazy person who's bizarre and weird. I'm nothing like that."

Il messaggio è molto semplice: Lasciami in pace! Breve ma dritto al punto. Nella sua autobiografia, il cantante Michael Jackson scrive che la canzone, che sembra descrivere una relazione tra una ragazza e un ragazzo, è rivolto a tutte le persone che lo disturbano tutto il tempo. In questo contesto, lui parla del prezzo che deve pagare per il successo e calcola la perdita della sua privacy come un esempio. Specialmente la stampa gioca un ruolo importante. Il Reporter vuole ottenere ogni informazione su Michael e molto spesso da un'impressione sbagliata di lui:
"La stampa mi ha descritto come un mostro, un pazzo che è bizzarro e strano. Io sono niente del genere."

Privacy
("Invincible"-album, 2001)
Michael Jackson rephrase his message "Leave Me Alone" in the song "Privacy". No lovestory. Instead a straighter Michael. He criticizes the reporter who would do everything to sell a story. They even put up with the death of their victims like the tragical story of princess Diana had shown. Michael reclaims his privacy: "So paparazzi get away from me." It is not only the rage and the hate against the press but also the fear of a man who could lose his integrity or more. After the car crash which induced the death of Michael's friend Princess Diana, who had to deal with the same problems, this fear kept its actuality. Michael appreciates this.

Michael Jackson riformula il messaggio di "Leave Me Alone" nella canzone "Privacy". No Love story. Invece, un Michael più schietto. Critica il giornalista che avrebbe fatto di tutto per vendere una storia. Hanno speculato con la morte delle loro vittime, come la storia tragica della principessa Diana. Michael reclama la sua privacy: "Dunque paparazzi, state lontani da me." Non è solo la rabbia e l'odio contro la stampa, ma anche la paura di un uomo che potrebbe perdere la sua integrità o molto di più. Dopo l'incidente d'auto che ha provocato la morte della sua amica, che aveva avuto a che fare con gli stessi problemi, questa paura è una realtà e Michael la rivaluta. 

Dirty Diana
("Bad"-album, 1987)
"I'll be your everything if you make me a star." - Even though some papers wrote that this song was written for Diana Ross or Princess Diana the song tells another story. It's about a young girl who trys everything to get closer to her idol. She is assimilable to Billie Jean but fame is her only target. "Dirty Diana" represents like Billie Jean millions of young women who try everything to get control over their booty. In this song Diana seems to succeed with the help of her female stimuli.

"Sarò qualunque cosa se mi farai diventare una star". - Anche se alcuni giornali hanno scritto che la canzone è stata scritta per Diana Ross o la principessa Diana, la canzone racconta un'altra storia. Si tratta di una giovane ragazza che le prova tutte per avvicinarsi al suo idolo. Lei è assimilabile a Billie Jean, ma la fama è il suo unico obiettivo. "Dirty Diana" rappresenta, come "Billie Jean", milioni di giovani donne che tentano di tutto per ottenere il controllo della loro preda ( bottino ). In questa canzone Diana sembra riuscirci con l'aiuto delle sue risorse femminili.
2- Attacchi Personali
Why you wanna trip on me
("Dangerous"-album, 1992)
In this song Michael Jackson trys to turn the tables. Contrary to the media he want to focus his attention on other things: "They say I’m different..they don’t understand...but there’s a bigger problem.. that’s much more in demand..."
Many examples of the imperfectness of our society follow: Poverty on the streets, violence among teenagers, corruption, problems with drugs, illiteracy and much more. Although these alarming grievances need a particular attention the public prefers to discuss the "strange behavior" of one single artist. Problems which seems so overwhelming and need an immediately solution are pushed to the back of our minds and the press apply itself to other stories. This causes confusion and Michael asks rightfully: "Why you wanna trip on me?

In questa canzone Michael Jackson cerca di ribaltare la situazione. Contrariamente ai media, lui vuole concentrare la sua attenzione su altre cose: "Dicono che sono diverso.. loro non capiscono ... ma c'è un problema più grande .. molto di più in gioco ..." Molti esempi di imperfezione della nostra società: La povertà per le strade, la violenza tra gli adolescenti, la corruzione, i problemi con la droga, l'analfabetismo e molto altro. Anche se queste ingiustizie allarmanti hanno bisogno di una particolare attenzione, il pubblico preferisce discutere del "comportamento anomalo" di un singolo artista.
I problemi che sembrano così opprimenti e hanno bisogno di una soluzione immediata vengono accantonate nella nostra mente e la stampa si concentra su altre storie. Questo provoca confusione e Michael chiede giustamente: "Perché volete interessarvi di me?

Tabloid Junkie
("History"-album, 1995)
Only a small number of Michael's songs are as straight as "Tabloid Junkie" which lay on rumors about Michael's privacy. The beginnig of the song, where you hear many well-known reports about Michael like the oxygen chamber-story, indicates the direction of the song. It settles up with all tabloid news. Michael want to show that you can't believe the press even if the reporting seems ever so real. He is hostile to the yellow press. He blames the tabloids for spreading lies and framing people. He points out not to buy such magazines because every sold exemplar supports this kind of reporting. Ha also explains that these articles can hurt like a sword.
Hardly another song sort better with the situation of Michael Jackson because he always seems to be the victim of many ridiculous rumors and frenzied speculations.
Tabloid Junkie isn't the only dispute with the negative press. Michael always lays emphasis on his deep disgust about the yellow press and he appeal to the public on every occasion not to believe these storys and not to buy such magazines.

Solo poche canzoni di Michael sono più schiette come "Junkie Tabloid", che riguarda le voci circa la privacy di Michael.
[...] Michael vuole dimostrare che non si può credere alla stampa anche se l'informazione sembra così reale. E' ostile verso la stampa gialla. Accusa i tabloid di diffondere bugie e incastrare le persone. Egli fa notare di non comprare tali riviste perché ogni esemplare venduto supporta questo tipo di informazione. Spiega anche che questi articoli possono ferire come una spada.
Difficilmente un'altra canzone si focalizza meglio con la situazione di Michael Jackson, perché sembra sempre essere vittima di molte voci ridicole e speculazioni frenetiche.
'Tabloid Junkie' non è l'unica controversia con la stampa negativa. Michael ribadisce sempre la sua profonda repulsione per la stampa gialla e, in ogni occasione, prega il pubblico di non credere a queste racconti e di non comprare tali riviste.

Black or White
("Dangerous"-album, 1992)
The colour of the skin makes no difference. It could be so simple and everybody would believe that. Instead Michael Jackson is to blame for his skin disease again and again. But does that really fit to a man who is proud of his race, adores black artists like James Brown and Martin Luther King or donates thousands of dollars for more than 20 years to help organizations like the NAACP which fights against racism? The Answer is: NO!
Michael Jacksons merits in this case are more then the fact that he was one of the first black artists who were played on MTV in the beginning of the 80's.
Single lines of the song "Black Or White" are used to charm an admission of guilt. "I'm not gonna spend my life being a color." - A statement from the song "Black Or White". This line is just what the critcs were waiting for: Michael Jackson doesn't want to be black! But when you listen to the hole song you know what it is all about. A battle against prejudices and ignornace and Michael has to maintain this struggle although he demands equality.
This song is a serious attempt to cover the topic in a gentle way. There are no hostilities. Michael just trys to make his voice heard. He doesn't want to be one black or one white man. He just want to be human! That is the true message of the song. However it seems the critics missed this embassy while they were talking about Michael's appearance.

Il colore della pelle non fa differenza. Potrebbe essere così semplice e tutti dovrebbero credere a ciò. Invece Michael Jackson è stato criticato per via della sua malattia della pelle più e più volte. Ma davvero tutto ciò si adatta ad un uomo che è fiero della sua razza, adora artisti neri come James Brown e Martin Luther King o dona migliaia di dollari per più di 20 anni per aiutare le organizzazioni come la NAACP che lotta contro il razzismo? La risposta è: NO!
In questo caso i meriti di Michael Jacksons sono più del fatto che è stato uno dei primi artisti neri che è stato mandato in onda su MTV all'inizio degli anni '80.
Singole strofe della canzone "Black Or White" sono state utilizzate per carpire un'ammissione di colpa. "Non ho intenzione di passare la mia vita ad essere un colore." - Una citazione dalla canzone "Black Or White". Questa strofa è proprio quello che gli oppositori stavano aspettando: Michael Jackson non vuole essere nero! Ma quando si ascolta la canzone fino in fondo si capisce di cosa si tratta. Una battaglia contro i pregiudizi e l'ignoranza e Michael deve continuare questa lotta sebbene rivendichi l'uguaglianza.
Questa canzone è un serio tentativo di trattare l'argomento in modo gentile. Non ci sono ostilità. Michael prova solo a far sentire la sua voce. Non vuole essere un nero o un uomo bianco. Vuole solo essere un essere umano! Questo è il vero messaggio della canzone. Tuttavia sembra che gli oppositori abbiano perso questa ambasciata impegnati come erano a parlare dell'aspetto di Michael.

Scream
("History"-album, 1995)
The duet with his sister Janet Jackson is a song about the burden which presses on Michael's shoulders.He feels pressed to the ground, extorted, under pressure, misunderstood and just want to scream. He not only talks about his own problems and feelings but also about the enervations and vast gaps of the whole system.
It seems as if no solution exists because everywhere you turn people mistreat other people, lies are disseminated and the rules are broken.
Even in your own home your not safe from this insanity: "Oh, my God, can't believe what I saw as I turned on the TV this evening I was disgusted by all the injustice ... With such collusions don’t it make you wanna scream?"
Scream is like many other songs on the album "History" very autobiographical. It illustrates the pressure which the public exerts. Not only on Michael but also on itself so that it makes you wanna scream!

Il duetto con la sorella Janet Jackson è una canzone che parla del peso che grava sulle spalle di Michael. Si sente steso al suolo, estorto, sotto pressione, frainteso e vuole solo urlare. Lui non parla solo dei suoi problemi e sentimenti, ma anche degli indebolimenti e delle vaste lacune di tutto il sistema. Sembra non esserci una soluzione perché ovunque ti giri persone maltrattano altre persone, le bugie sono disseminate e le regole vengono infrante. Anche a casa tua non sei al sicuro da questa follia: "Oh, mio ​​Dio, non riesco a credere a quello che ho visto, come ho acceso la TV questa sera sono rimasto disgustato da tutta quell'ingiustizia ... Con tali collusioni non ti viene voglia di urlare? "
Scream è come molte altre canzoni dell'album "History" molto autobiografica. Illustra la pressione che il pubblico esercita. Non solo su Michael, ma anche su se stesso tanto che ti fa venire voglia di urlare!

2 Bad
("History"-album)
The song from the short-film “Ghosts” oozes with the sarcasm Michael uses to first fray his adversary (the major), then to face and encourage him to turn himself in. Michael alludes to the rumours surrounding him and to the offences against him. Angry he said: “Tired of you haunting me”… 2Bad also is an attack, similar to “DS”, against his well-known enemy Tom Sneddon, the former district attorney who had charged him wrongfully.
And Michael makes sure that he won’t give way, he won’t run away from anything, no matter which dirty gimmicks his enemies will use – they won’t get him (down).

La canzone del cortometraggio "Ghosts" trasuda del sarcasmo che Michael utilizza prima per sfidare il suo avversario (il sindaco), poi per affrontarlo e incoraggiarlo a trasformarsi in se stesso. Michael allude alle voci che lo circondano e agli attacchi contro di lui. Arrabbiato dice: "Sono stanco di voi che mi perseguitate" ... 2Bad è anche un attacco, simile a "DS", contro il suo noto nemico Tom Sneddon, l'ex procuratore distrettuale che lo aveva accusato ingiustamente. E Michael assicura che non cederà, che non scapperà da qualsiasi cosa, non importa quali sporchi espedienti i suoi nemici utilizzeranno - non lo butteranno (verso il basso).

Ghosts
("Blood on the dancefloor"-album, 1997)
Alongside the song in 1997 also the same titled short film of Michael Jackson was released. On the first view it all seems to be like a remake of the song “Thriller”. A ghost is mentioned which seems to be everywhere and haunts someone similar to the werewolf. It’s nowhere safe and someone’s afraid of the unknown. But finally the mystery of the unknown unravels and it becomes clear that it doesn’t relate to any bogey or wild creature but to the ghost of jealousy which seems to be a constant threatening for Michael.
While he was able in front of more than 20 years to sing a song like “Thriller” which was only be made up of pure entertainment, he now has to face up to the public which again and again tries to overthrow him so that he has to question himself consistently: Does this all happen because of jealousy? The answer to this everyone might find in him- or herself.

Accanto alla canzone nel 1997, è stato rilasciato anche il cortometraggio di Michael Jackson che ha lo stesso titolo. A prima vista tutto sembra essere come un remake della canzone "Thriller". È menzionato un fantasma che sembra essere ovunque e perseguita qualcuno come un lupo mannaro. Nessun posto è sicuro e si ha paura di un qualcuno sconosciuto. Ma alla fine il mistero dello sconosciuto si dipana e diventa chiaro che non si riferisce ad un qualche spirito maligno o creatura selvaggia ma al fantasma della gelosia che sembra essere un costante pericolo per Michael.
Mentre era in grado a più di 20 anni di distanza di cantare una canzone come "Thriller", che era stata creata per essere solo puro intrattenimento, ora doveva affrontare il pubblico che ancora, e ancora una volta cercava di rovesciarlo così che egli deve chiedersi costantemente: tutto questo accade a causa della gelosia? La risposta a ciò ognuno dovrebbe trovarla dentro se stesso/a.

Is it scary
(Blood on the dancefloor"-album, 1997)
The song, released on the same album as “Ghosts” and also appearing in the same titled short film, has many similarities to the other song. However, its message is much clearer. While in “Ghosts” the question is if it treats of a ghost of jealousy, Michael Jackson very directly assumes in “Is It Scary” that he isn’t the eerie creature himself but that the evil would lurk elsewhere. “I’m tired of being abused. You know you’re scaring me too. I think the evil is you Is this scary for you?”
Michael is completely aware of the fact that he has been often seen as a jumping jack, as an abnormal figure that amuses the public, confused and frightened. Thereby he criticizes the bordered view of the public upon himself, because someone who wants to see the truth has to look right into his heart, which is lonely and hurt but this, as often, isn’t considered. And so Michael keeps on asking: “Is this scary? Am I scary?”

La canzone, pubblicata nello stesso album di "Ghosts" e che appare anche nel cortometraggio con lo stesso titolo, ha molte somiglianze con l'altro brano. Tuttavia, il suo messaggio è molto più chiaro. Mentre in "Ghosts" la domanda è se si tratta di un fantasma della gelosia, Michael Jackson in "Is It Scary" ritiene apertamente che non è lui la creatura inquietante, ma che il male si nasconde altrove. "Sono stanco di essere abusato. Lo sai che stai facendo paura anche a me. Penso che il male sei tu. È spaventoso questo per te?" 

Michael è del tutto consapevole del fatto che è stato spesso visto come un buffone, come una figura anomala che diverte il pubblico, confusa e spaventata. Così egli critica la visione ristretta che il pubblico ha di lui, perché chi vuole vedere la verità deve guardare dritto nel suo cuore, che è solo e ferito, ma questo, come spesso accade, non è considerato. E così Michael continua a chiedere: "È spaventoso? Faccio paura?"
continua....