venerdì 11 dicembre 2015

Michael [Within His Songs] - SELECTED LYRICS (2° Parte)

ORIGINAL SOURCE:
MJFRIENDSHIP

TRADUZIONE: LINK MJGW FORUM

La quantità di materiale musicale che Michael Jackson ha scritto e pubblicato nella sua vita è difficile da trascurare. Nel 2006 gli sono stati riconosciuti più di 750 milioni di unità vendute. Per ognuno dei suoi album Michael dice, scrive più di 100 canzoni - solo per prenderne dai 10 ai 15 brani.. Così egli ha messo da parte un'innumerevole quantità di materiale inedito che il mondo probabilmente non vedrà mai.

[...] vi offriamo un repertorio di testi interessanti e importanti che contengono messaggi molto speciali per i suoi ascoltatori.


I testi riportati provengono dai seguenti album: 

Li presentiamo suddivisi nelle seguenti categorie:


AUTOBIOGRAFICO
CRITICA SOCIALE
AVERE CURA DEL MONDO





AUTOBIOGRAFICO
3- Accuse
This time around
("History"-album, 1995)
Together with two other songs on the HIStory-record ‘This Time Around’ is the first in a serial which deals with the accusation of sexual molestation of a minor, which were charged against Michael Jackson in 1993. Michael sings about, that “they” thought they got him, got hold of him and shot him down, that there were people who used him and accused him falsely. In-between there is a rap-part of Notorious BIG which says that one already has enough problems oneself and how unimportant a human being sometimes is to others. The expression “my Nigga MMike” can be understood as an allusion to a racist motive.

Insieme ad altre due canzoni dell'album HIstory, 'This Time Around' è la prima di una serie che si occupa dell'accusa di molestie sessuali su un minore, che è ciò di cui era stato accusato Michael Jackson nel 1993. Michael canta, che "loro" pensavano di averlo beccato, catturato e abbattuto, che c'erano persone che lo avevano usato e lo accusavano falsamente. In mezzo c'è una parte rap di Notorious BIG che dice che uno ha già abbastanza problemi per i fatti propri e così a volte un essere umano è poco importante per gli altri. L'espressione "my Nigga MMike" può essere intesa come un'allusione a un movente razzista.

Money
("History"-album, 1995)
‘Money’ is the third song in a serial of indignant cries for a hearing and of abreaction of hurt feelings. It deals with the power of money which carries many to everything. Michael accused “the people” of lying for money, of spying, of killing and even of dying for it. He pillories those with a great text which is full of allegories of misusing him for their own advantage in a devilish game about power and greed. His fury, sadness and his horror about the happenings becomes very visible in the discourse about the “God Money”.
“And when you say you wouldn’t do anything for money, ha, I don’t believe it!”
Whoever listens to this song carefully and understands the lyrics can comprehend how astute Michael Jackson is – and how much it must have hurt him what had happened.

'Money' è il terzo brano in una serie di grida indignate per farsi ascoltare e di abreazione dei sentimenti feriti. Tratta del potere del denaro che porta molti a tutto. Michael accusa "le persone" di mentire per soldi, di spionaggio, di uccidere e perfino di morire per esso. Egli li mette alla berlina con un grande testo, che è pieno di allegorie sull'abuso che si fa di lui a proprio vantaggio in un gioco diabolico di potere e avidità. La sua furia, la tristezza e il suo orrore per gli avvenimenti diventa molto visibile nel discorso sul "Dio denaro".
"E quando dici che non avresti fatto qualsiasi cosa per soldi, ah, io non ci credo!"
Chi ascolta questa canzone con attenzione e ne comprende il testo può capire quanto è acuto Michael Jackson - e quanto deve averlo ferito quello che era successo.

Stranger in Moscow
("History"-album, 1995)
Michael Jackson:
“‘Stranger in Moscow’ was written, uh, when I was in Moscow on the ‘Dangerous’-Tour. And it was just a strange, eerie, lonely time for me. Outside my hotel was just a sea of faces of… of fans chanting and screaming. But I was inside my room and I felt so all alone, like I was the last person of the planet. And in the song I say ‘How does it feel when you’re alone and you’re cold inside.’ uh, I say ‘It’s like a stranger in Moscow’ and that’s pretty much how I felt. And the people were some of the nicest people I’ve ever met. And the concert was very successful, but, uhm, that day, especially that day, I just felt this different feeling and the song ‘Stranger in Moscow’ came to me. So, that’s how it was written.”

Here as well the connection can be found in the allegations of sexual molestation of a child back in 1993. Shortly after he was informed about the accusation he visited Moscow, the capital of Russia within the scope of the Dangerous World Tour in September. And he writes that he, although he was surrounded by people and thousands of cheering fans camping before his hotel, felt completely alone. Alone and abandoned in is fame and his emotional pain. The private Armageddon of the mind, the decline of the own pluckiness. Hence the wonderful, gloomy ballad which deals with the feelings of a “Stranger in Moscow”. Finding oneself in this ambivalence between “everything and nothing”, surrounded by uncountable people and still being completely reduced to oneself. The most known person in the world in his own, private Armageddon, in his special way of attritional loneliness.

Michael Jackson:
"'Stranger in Moscow' è stata scritta, uh, quando ero a Mosca per il 'Dangerous'-Tour. Ed era davvero un periodo strano, inquietante, per me. Fuori il mio albergo c'era solo un mare di volti di ... di fan che cantavano e urlavano. Ma io ero nella mia stanza e mi sentivo così solo, come se fossi l'ultima persona sul pianeta. E nella canzone dico 'Come ci si sente quando si è soli e hai freddo dentro.' Uh, dico 'E' come si sente uno straniero a Mosca' e che è praticamente come mi sentivo. 
Eppure quelle persone sono state alcune tra le persone più belle che ho mai incontrato. E il concerto è stato un grande successo, ma, uhm, quel giorno, in particolare quel giorno, avevo appena provato questo sentimento diverso e mi è arrivata la canzone 'Stranger in Moscow'. Quindi, ecco come è stata scritta. "

Anche in questo caso può essere trovato un collegamento con le accuse di molestie sessuali su un bambino del 1993. Poco dopo che era stato informato dell'accusa ha visitato Mosca, capitale della Russia, per via del Dangerous World Tour di settembre. E scrive che lui, anche se era circondato da persone e migliaia di fan che lo applaudivano e campeggiavano davanti al suo albergo, si sentiva completamente solo. Solo e abbandonato nella sua fama e nel suo dolore emotivo. L'Armageddon privata della mente, il declino del proprio coraggio. Da qui la meravigliosa cupa ballata che si occupa dei sentimenti di uno "Straniero a Mosca". Del trovarsi in questa ambivalenza tra "tutto e niente", circondato da innumerevoli persone e allo stesso tempo completamente solo. La persona più conosciuta al mondo nella sua Armageddon privata, nel suo particolare percorso di logorante solitudine.

Cry
("Invincible"-album, 2001, not written by Michael Jackson)
“Cry” is at the same time a very personal song as well as one which calls on someone to stand up and change the world. It’s a matter of loneliness in the world today, in which every single human hardly is recognized with his or her problems and worries (including him?). The writer (of the song) speaks very intensely about the fact that behind a smile often hides sadness but also about not to give up, not to lose courage because anytime the miracles (of love) may occur. The song reassures not to give up despite all adversities – all you have to do is to reach out for the truth and to make a contribution in changing the world.

Although it may not was Michael’s intention the song causes a deep connection among the fans because for them it represents the trial, Michaels position in it and the nerve-racking waiting for the verdict: “Somebody's missing a friend, hold on. Somebody's lacking a hero and they have not a clue when it's all gonna end… Stories buried and untold, someone is hiding the truth… Faces fill with madness, miracles unheard of, hold on. Faith is found in the winds. All we have to do is reach for the truth… You can change the world. (I can't do it by myself) You can touch the sky. (Gonna take somebody's help) You're the chosen one. (I'm gonna need some kind of sign) If we all cry at the same time tonight”
We all got through this!

(- Album "Invincible", del 2001, non scritta da Michael Jackson)
"Cry" è allo stesso tempo una canzone molto personale e una canzone che chiede a qualcuno di alzarsi e cambiare il mondo. Ha a che fare con la solitudine nel mondo di oggi, in cui ogni singolo essere umano difficilmente viene riconosciuto con i suoi problemi e le preoccupazioni (lui compreso?). L'autore (della canzone) parla con molta intensità del fatto che dietro un sorriso spesso si nasconde tristezza, ma anche che non si deve rinunciare, non perdere il coraggio, perché in qualsiasi momento possono verificarsi i miracoli (dell'amore). La canzone rassicura di non mollare, nonostante tutte le avversità - tutto quello che devi fare è raggiungere la verità e dare un contributo per cambiare il mondo.

Anche se poteva non essere nell'intenzione di Michael la canzone crea un profondo legame tra i fans perché per loro rappresenta il processo, la posizione di Michael in esso e la snervante attesa del verdetto: "A qualcuno manca un amico, resisti.. A qualcuno manca un eroe e non hanno idea di quando tutto finirà... Storie sepolte e mai rivelate, qualcuno sta nascondendo la verità, resisti... Volti pieni di follia, miracoli mai uditi, resisti. La fede si trova nei venti. Tutto quello che dobbiamo fare
è cercare la verità... Tu puoi cambiare il mondo (non posso farlo da solo). Puoi toccare il cielo (Devo avere l'aiuto di qualcuno). Sei il prescelto (Ho bisogno di un segno). Se noi tutti piangiamo allo stesso tempo stanotte"
Tutti noi dobbiamo fare questo!

D.S.
("History"-album, 1995)
D.S. stands for the initials of Dom Sheldon and it is not really a secret that thet T.S. (Thomas Sneddon) is meant. The district attorney who persecuted Michael Jackson over several years and wanted to jail him for child molestation. Michael probably wrote the song in 1994 although we know today that he should be chased by this man until the definite acquittal in June 2005. Even back then Michael found very direct words for the district attorney who he named “a cold man” in the chorus again and again who wants to get him dead or alive. Michael blamed ‘D.S.’ of malpractice. He accused him of having no manners and his name is mentioned in a breath with questions about collaboration with the FBI or the KKK. It seems as if Michael Jackson knows his opponent very well.

D.S. sta per le iniziali di Dom Sheldon ma in realtà non è un segreto che si riferisce a T.S. (Thomas Sneddon), il procuratore distrettuale che ha perseguitato Michael Jackson per molti anni anni e che lo voleva in galera per molestie su minori. Michael probabilmente ha scritto la canzone nel 1994, anche se oggi sappiamo che gli ha dato la caccia fino alla sentenza di assoluzione definitiva nel giugno 2005. Anche allora Michael ha trovato parole molto dirette per il procuratore distrettuale che ha chiamato "un uomo freddo" che lo vuole vivo o morto. Michael ha accusato 'D.S.' di abuso di potere, di non avere buone maniere e il suo nome è citato, con un sussurro, nelle domande riguardo la collaborazione con l'FBI o il KKK. Sembra che Michael Jackson conosca il suo avversario molto bene.

continua...